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Incendio di Catania, luglio 2016 Catania

Spento · ultimo rilevamento 17 lug 2016, 00:26 UTC

Il fuoco è iniziato il 16 luglio 2016 nel comune di Catania, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 380 ettari, distribuito su un solo comune.

È il 12º più grande di Catania dal 2016 (su 76 con scheda). Il 18º in Italia nel 2016, su 78.

Superficie bruciata
380ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
16 lug 2016 – 17 lug 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
16 lug
2016
Punti di calore
10
in un singolo punto: 49 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Energia accumulata
168MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 lug 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 lug17 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

1617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

29°massima
40km/h · raffica massima
32%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Catania 311.584 ab. · a 8,1 km dal centro abitato dove è iniziato
    380 ha raggiunto il 16 lug
    2,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Aree agricole56 %
  • Macchia mediterranea32 %
  • Altre aree naturali12 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 100 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 lug 29,0 °C 35 % 40 km/h 0,0 mm Alto 32
17 lug 29,2 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 31
18 lug dopo 30,6 °C 37 % 29 km/h 0,0 mm Alto 28
19 lug dopo 33,0 °C 31 % 21 km/h 0,0 mm Alto 26
20 lug dopo 32,6 °C 37 % 34 km/h 0,0 mm Alto 31
21 lug dopo 33,4 °C 34 % 33 km/h 0,0 mm Alto 31
22 lug dopo 34,4 °C 30 % 34 km/h 0,0 mm Alto 33
23 lug dopo 33,7 °C 30 % 35 km/h 0,0 mm Alto 32
24 lug dopo 34,0 °C 29 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
25 lug dopo 34,7 °C 32 % 42 km/h 0,0 mm Alto 36
26 lug dopo 31,2 °C 46 % 22 km/h 0,0 mm Alto 25
27 lug dopo 32,5 °C 40 % 29 km/h 0,0 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 lug 2016
Dopo · 24 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 14 luglio 2016 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 48 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 25: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,548 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1062 µg/m³
14151617181920
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 10Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Catania?
Copernicus lo data tra il 16 luglio 2016 e il 17 luglio 2016: 2 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 380 ettari (3,8 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Catania (380 ha, 2,1 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 8,1 km da Catania. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 29,2 °C, un’umidità minima del 32 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.