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Incendio di Casacoima, marzo 2016 Casacoima

Spento · ultimo rilevamento 27 mar 2016, 05:38 UTC

Il fuoco è partito il 24 marzo 2016 a Casacoima, Venezuela, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.542 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 41º più grande di Delta Amacuro dal 2016 (su 42 con scheda). Il 224º in Venezuela nel 2016, su 238.

Superficie bruciata
1.542ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
24 mar 2016 – 27 mar 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
24 mar
2016
Punti di calore
72
in un singolo punto: 120 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Energia accumulata
585MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 mar27 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

24252627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
45km/h · raffica massima
38%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 9,6 mm il 31 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Casacoima 29.555 ab. dove è iniziato
    1.551 ha raggiunto il 24 mar
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 mar 33,4 °C 47 % 42 km/h 0,0 mm Alto 30
22 mar 35,2 °C 38 % 42 km/h 0,0 mm Alto 31
23 mar 32,4 °C 49 % 45 km/h 0,0 mm Alto 30
24 mar 31,3 °C 54 % 43 km/h 0,0 mm Alto 27
25 mar 32,4 °C 44 % 43 km/h 0,0 mm Alto 27
26 mar 30,6 °C 48 % 44 km/h 0,0 mm Alto 27
27 mar 32,5 °C 51 % 40 km/h 0,0 mm Alto 27
28 mar dopo 32,2 °C 52 % 41 km/h 0,5 mm Alto 27
29 mar dopo 32,8 °C 46 % 34 km/h 0,1 mm Alto 27
30 mar dopo 33,1 °C 44 % 38 km/h 0,1 mm Alto 26
31 mar dopo 26,2 °C 87 % 34 km/h 9,6 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 mar 2016
Dopo · 3 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 72Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Casacoima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 marzo 2016 e il 27 marzo 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.542 ettari (15,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Casacoima (1.551 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,2 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 31, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Venezuela (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.