Vai al contenuto
worldfires
IT · Italia · →

Incendio di Casabona, luglio 2016 Casabona, Strongoli

Spento · ultimo rilevamento 29 lug 2016, 11:22 UTC

Il fuoco è iniziato il 25 luglio 2016 nel comune di Casabona, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 146 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 34º più grande di Crotone dal 2016 (su 53 con scheda). Il 56º in Italia nel 2016, su 78.

La potenza misurata dal satellite è bassa (24,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
146ha
perimetro Copernicus
Durata
5giorni
25 lug 2016 – 29 lug 2016
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
25 lug
2016
Punti di calore
4
in un singolo punto: 25 MW
Pericolo all’inizio
2
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
20MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 lug29 lug
29 lug 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

25 lug 2016 · 9 MW · 1 29 lug 2016 · 32 MW · 3
25 lug 29 lug

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
25km/h · raffica massima
57%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,0 mm il 28 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Casabona 2.312 ab. · a 4,5 km dal centro dove è iniziato
    102 ha raggiunto il 25 lug
    1,5 %
  2. Strongoli 6.137 ab. · a 5,1 km dal centro
    44 ha raggiunto il 29 lug
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Aree agricole72 %
  • Macchia mediterranea28 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 100 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
25 lug 28,2 °C 57 % 24 km/h 3,9 mm Molto basso 2
26 lug 27,4 °C 60 % 25 km/h 4,8 mm Molto basso 2
27 lug 28,4 °C 56 % 22 km/h 0,0 mm Molto basso 5
28 lug 28,2 °C 60 % 24 km/h 1,0 mm Molto basso 5

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 lug 2016
Dopo · 5 ago 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 29 luglio 2016 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 28 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,528 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM1044 µg/m³
2324252627282930311
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 4Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Casabona?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 25 luglio 2016 al 29 luglio 2016 (5 giorni). Il perimetro lo data dal 25 luglio 2016 al 26 luglio 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 146 ettari (1,5 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Casabona (102 ha, 1,5 %); Strongoli (44 ha, 0,5 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Casabona e si è fermato a 4,5 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 28,2 °C, un’umidità minima del 57 % e raffiche di 25 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 2, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 25 luglio 2016 al 26 luglio 2016. 4 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.