Incendio di Carolina, 29 agosto 2024
Campos Lindos, Goiatins, Carolina
Spento · ultimo rilevamento 20 set 2024, 16:31 UTC
Il fuoco è partito il 29 agosto 2024 a Carolina, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 23 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.045 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 34º più grande di Maranhão dal 2016 (su 531 con scheda). Il 226º in Brasile nel 2024, su 1301.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
13.045ha
Unione di 3 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
29 ago 2024 – 20 set 2024
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
23giorni
Dal 29 ago 2024 al 20 set 2024: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 20 set 2024, 16:31 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
29 ago 2024
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
29 ago 2024
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
422
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 84 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
29 ago 2024 – 20 set 2024
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
902MW
Potenza radiativa totale del 5 settembre 2024; punti di calore quel giorno: 41.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
5 set 2024
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
61,7FWI · estremo
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
41,1°C · 14 % UR
Massima di 41,1 °C e umidità minima del 14 % il 16 settembre 2024; raffiche di 52 km/h il 29 agosto 2024.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 60persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 0,62 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2025).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
diario
Ultimo giorno con fuoco: 17 settembre 2024 → 20 settembre 2024.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
41°massima
52km/h · raffica massima
7%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 45 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.641 ha nel 2017, 1.864 ha nel 2020, 2.643 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.870 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Ha bruciato l’equivalente del 10 % della superficie di Roma (130 km² contro 1.286 km²).
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Ha bruciato l’equivalente di 1,2 volte la superficie di Parigi (130 km² contro 105 km²).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Ha bruciato l’equivalente del 8,2 % della superficie di Londra (130 km² contro 1.583 km²).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Ha bruciato l’equivalente del 22 % della superficie di Madrid (130 km² contro 604 km²).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Perimetro dell’incendioRoma
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata0,62ha
Residenti≈ 60
Dentro il perimetro c'erano circa 0,62 ettari di superficie edificata e vivevano circa 60 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 8 su 31)
È stato 2,8 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 23 giorni, contro 9 giorni.
Solo 3 dei suoi 31 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 23 su 31 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 4,7 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
52km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 20 set e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia. Gemelli con pioggia alla fine: 8 su 31, con una mediana di 4,7 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 422Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 29 agosto 2024 al 20 settembre 2024 (23 giorni). Il perimetro lo data dal 29 agosto 2024 al 17 settembre 2024.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.045 ettari (130,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Campos Lindos (8.954 ha, 2,8 %); Goiatins (3.998 ha, 0,6 %); Carolina (289 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,1 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 31. La loro durata mediana è stata di 9 giorni e la superficie mediana di 4.662 ha; il 16 % ha superato 10.000 ha. Solo 3 dei suoi 31 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 23 su 31 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 4,7 mm.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 3 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 29 agosto 2024 al 17 settembre 2024. 422 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.