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Incendio di Carini, 22 luglio 2026 Carini, Cinisi

Spento · ultimo rilevamento 22 lug 2026, 01:07 UTC

Il fuoco è iniziato il 22 luglio 2026 nel comune di Carini, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 258 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 85º più grande di Palermo dal 2016 (su 178 con scheda). Il 87º in Italia nel 2026, su 231.

La potenza misurata dal satellite è bassa (17,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
258ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
22 lug 2026 – 22 lug 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
22 lug
2026
Punti di calore
11
in un singolo punto: 17 MW
Pericolo all’inizio
24
Alto · indice FWI
Energia accumulata
111MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 lug22 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

22

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
20km/h · raffica massima
30%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 13 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,2 mm il 27 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Il 42 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 109 ha nel 2022.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Carini 39.773 ab. · a 2,2 km dal centro abitato dove è iniziato
    255 ha raggiunto il 22 lug
    3,3 %
  2. Cinisi 11.936 ab. · a 3,6 km dal centro abitato
    4 ha raggiunto il 22 lug
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali61 %
  • Aree agricole22 %
  • Conifere12 %
  • Macchia mediterranea3,8 %
  • Aree urbanizzate1,2 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 84 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 lug 32,5 °C 30 % 20 km/h 0,0 mm Alto 24
23 lug dopo 29,5 °C 57 % 14 km/h 0,0 mm Moderato 14
24 lug dopo 27,5 °C 66 % 17 km/h 0,0 mm Moderato 13
25 lug dopo 28,5 °C 48 % 19 km/h 0,0 mm Moderato 16
26 lug dopo 33,5 °C 38 % 37 km/h 0,0 mm Alto 34
27 lug dopo 29,8 °C 46 % 29 km/h 3,2 mm Basso 9

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 lug 2026
Dopo · 29 lug 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 23 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 92 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 30: 2,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,592 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM10140 µg/m³
Spessore ottico0,73
202122232425
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 11Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Carini?
Copernicus lo data tra il 22 luglio 2026 e il 22 luglio 2026: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 258 ettari (2,6 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Carini (255 ha, 3,3 %); Cinisi (4 ha, 0,1 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 2,2 km da Carini. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,5 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 20 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.