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Incendio di Carini, settembre 2023 Carini, Terrasini

Spento · ultimo rilevamento 22 set 2023, 12:06 UTC

Il fuoco è iniziato il 21 settembre 2023 nel comune di Carini, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 474 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 41º più grande di Palermo dal 2016 (su 179 con scheda). Il 40º in Italia nel 2023, su 207.

La potenza misurata dal satellite è bassa (6,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
474ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
21 set 2023 – 22 set 2023
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
21 set
2023
Punti di calore
9
in un singolo punto: 7 MW
Pericolo all’inizio
50
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
26MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 set22 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

22 set 2023 · 26 MW · 9

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
64km/h · raffica massima
26%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 14 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,9 mm il 23 set.

Questa zona aveva già bruciato

Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 46 ha nel 2017, 9 ha nel 2018, 86 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 112 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Carini 39.773 ab. · a 5,6 km dal centro dove è iniziato
    471 ha raggiunto il 22 set
    6,2 %
  2. Terrasini 12.833 ab. · a 3,3 km dal centro
    4 ha
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali67 %
  • Conifere19 %
  • Aree agricole14 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 77 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 set 34,0 °C 26 % 52 km/h 0,0 mm Estremo 50
22 set 33,8 °C 36 % 64 km/h 0,0 mm Molto alto 50
23 set dopo 27,5 °C 49 % 41 km/h 5,9 mm Basso 7

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 set 2023
Dopo · 29 set 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 22 settembre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 27 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,527 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1053 µg/m³
Spessore ottico0,76
19202122232425
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 9Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Carini?
Copernicus lo data tra il 21 settembre 2023 e il 22 settembre 2023: 2 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 474 ettari (4,7 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Carini (471 ha, 6,2 %); Terrasini (4 ha, 0,2 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco si è fermato a 3,3 km dal centro di Terrasini, il più vicino tra quelli toccati. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,0 °C, un’umidità minima del 26 % e raffiche di 64 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 9 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.