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Incendio di Canutama, settembre 2026 Brasile

Spento · ultima misurazione il 2 ott 2026

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 30 settembre 2026 a Canutama, Brasile. È rimasto attivo per 3 giorni, con 17 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 504 ettari ricostruita da essi, distribuita su un solo comune.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a ottobre 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

Confronta con…

GWIS (Copernicus) non ha ancora pubblicato il perimetro di questo fuoco. Lo ricostruisce dai focolai di calore, il che può richiedere diversi giorni, e non sempre arriva. Per ora la superficie è quella ricostruita dai focolai di calore (circa 14 ettari per pixel). Se arriva il perimetro, questa scheda lo raccoglie da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

Superficie con fuoco
≈ 504ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
3giorni
30 set 2026 – 2 ott 2026
Comuni colpiti
0
comuni
Iniziato il
30 set
2026
Punti di calore
17
in un singolo punto: 17 MW
Pericolo all’inizio
5
Molto basso · indice FWI

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 set2 ott

Con che tempo ha bruciato

35°massima
20km/h · raffica massima
48%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,4 mm il 1 ott.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 set 34,8 °C 48 % 20 km/h 0,3 mm Molto basso 5
1 ott 34,0 °C 56 % 20 km/h 3,4 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 set 2026
Dopo · 9 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 1 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 106 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 71: 4,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5106 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM10107 µg/m³
Spessore ottico1,00
2829301
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 17Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Canutama?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 30 settembre 2026 al 2 ottobre 2026 (3 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro. I focolai di calore ricostruiscono circa 504 ettari con fuoco (5,0 km²), una cifra approssimativa; GWIS darà la sua quando pubblicherà il perimetro, il che può richiedere diversi giorni.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 48 % e raffiche di 20 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 5, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Come lo sappiamo
  • Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 504 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
  • Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 17 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.