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Incendio di Caltagirone, luglio 2026 Mineo, Caltagirone

Spento · ultimo rilevamento 19 lug 2026, 11:45 UTC

Il fuoco è iniziato il 19 luglio 2026 nel comune di Caltagirone, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 170 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 42º più grande di Catania dal 2016 (su 76 con scheda). Il 135º in Italia nel 2026, su 232.

La potenza misurata dal satellite è bassa (5,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
170ha
perimetro Copernicus
Durata
≈ 1giorno
19 lug 2026 – 19 lug 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
19 lug
2026
Punti di calore
3
in un singolo punto: 6 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
17MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 lug19 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

19 lug 2026 · 17 MW · 3

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

44°massima
19km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,7 mm il 28 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Il 12 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 20 ha nel 2025.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mineo 4.486 ab. · a 10,8 km dal centro
    92 ha raggiunto il 19 lug
    0,4 %
  2. Caltagirone 35.765 ab. · a 8,3 km dal centro dove è iniziato
    78 ha raggiunto il 19 lug
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Aree agricole86 %
  • Altre aree naturali14 %

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 lug 43,8 °C 8 % 19 km/h 0,0 mm Estremo 52
20 lug dopo 44,8 °C 6 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 65
21 lug dopo 44,2 °C 7 % 18 km/h 0,0 mm Estremo 55
22 lug dopo 43,8 °C 8 % 29 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
23 lug dopo 36,0 °C 31 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 45
24 lug dopo 36,5 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 60
25 lug dopo 33,0 °C 25 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 54
26 lug dopo 32,5 °C 34 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 40
27 lug dopo 34,7 °C 28 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 44
28 lug dopo 31,8 °C 58 % 40 km/h 2,7 mm Basso 9

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 lug 2026
Dopo · 26 lug 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 22 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 24 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,524 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1080 µg/m³
Spessore ottico0,74
171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 3Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Caltagirone?
Il perimetro ufficiale indica solo la data di inizio (19 luglio 2026). La fine viene dai punti di calore dentro il perimetro: ha bruciato fino al 19 luglio 2026 (1 giorno dal 19 luglio 2026), l’ultimo giorno con punti di calore prima di oltre 10 giorni di fila senza nessuno, quindi è approssimativa.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 170 ettari (1,7 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mineo (92 ha, 0,4 %); Caltagirone (78 ha, 0,2 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Caltagirone e si è fermato a 8,3 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 43,8 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 19 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Il perimetro ufficiale non ha data di fine: la fine è l’ultimo giorno con punti di calore VIIRS dentro il perimetro prima di un vuoto di oltre 10 giorni (al massimo 150 giorni), quindi è approssimativa. 3 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.