Vai al contenuto
worldfires
AR · Argentina · →

Incendio di Caleu Caleu, 31 gennaio 2018 Caleu Caleu

Spento · ultimo rilevamento 1 feb 2018, 18:35 UTC

Il fuoco è partito il 31 gennaio 2018 a Caleu Caleu, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.699 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 44º più grande di La Pampa dal 2016 (su 190 con scheda). Il 17º in Argentina nel 2018, su 179.

Superficie bruciata
5.699ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
31 gen 2018 – 1 feb 2018
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
31 gen
2018
Punti di calore
362
in un singolo punto: 125 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 feb 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 31 gen1 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

311

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
45km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 30 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 791 ha nel 2016, 946 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Caleu Caleu dove è iniziato
    5.688 ha raggiunto il 31 gen
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
31 gen 30,3 °C 31 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 feb 36,6 °C 24 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 42
2 feb dopo 36,1 °C 30 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 39
3 feb dopo 36,2 °C 36 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 39
4 feb dopo 37,4 °C 32 % 35 km/h 0,7 mm Alto 33
5 feb dopo 38,6 °C 31 % 21 km/h 0,0 mm Alto 32
6 feb dopo 36,4 °C 36 % 54 km/h 0,8 mm Molto alto 40
7 feb dopo 30,1 °C 28 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 38
8 feb dopo 33,9 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
9 feb dopo 25,6 °C 17 % 56 km/h 0,0 mm Estremo 58
10 feb dopo 23,1 °C 21 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 46
11 feb dopo 23,3 °C 22 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 24 gen 2018
Dopo · 8 feb 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 362Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Argentina ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Caleu Caleu?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 gennaio 2018 e il 1 febbraio 2018: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.699 ettari (57,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Caleu Caleu (5.688 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,6 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 911 · 100.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.