Incendio di Calai, 24 agosto 2017 Calai
Il fuoco è partito il 24 agosto 2017 a Calai, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 26.080 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 26º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 659 con scheda). Il 2º in Angola nel 2017, su 158.
- Superficie bruciata
- 26.080ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 24 ago 2017 – 9 set 2017
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 24 ago
- 2017
- Punti di calore
- 941
- in un singolo punto: 194 MW
- Pericolo all’inizio
- 49
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 11,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 10 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.658 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Calai dove è iniziato26.225 ha raggiunto il 24 ago3,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 ago | 33,2 °C | 9 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 ago | 33,0 °C | 10 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 26 ago | 33,2 °C | 10 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 27 ago | 33,6 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 28 ago | 32,3 °C | 12 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
| 29 ago | 32,2 °C | 14 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 30 ago | 33,2 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 31 ago | 32,6 °C | 12 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 1 set | 33,7 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 2 set | 33,9 °C | 11 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 3 set | 32,0 °C | 13 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 4 set | 30,6 °C | 18 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 5 set | 32,2 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 6 set | 33,5 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 7 set | 33,9 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 8 set | 34,2 °C | 11 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 9 set | 34,1 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 10 set dopo | 34,4 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 11 set dopo | 34,2 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 12 set dopo | 34,2 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 13 set dopo | 34,4 °C | 13 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 14 set dopo | 35,2 °C | 11 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 15 set dopo | 34,7 °C | 10 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 16 set dopo | 35,8 °C | 8 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 17 set dopo | 36,4 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 18 set dopo | 36,7 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 19 set dopo | 36,4 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 20 set dopo | 35,8 °C | 13 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 21 set dopo | 35,3 °C | 14 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 22 set dopo | 35,1 °C | 15 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 941Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Calai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 agosto 2017 e il 9 settembre 2017: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 26.080 ettari (260,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Calai (26.225 ha, 3,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,4 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 56 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 70, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.