Incendio di Burke, 17 ottobre 2016 Burke, Mount Isa
Il fuoco è partito il 17 ottobre 2016 a Burke, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.267 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 1620º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 390º in Australia nel 2016, su 427.
Confronta con…
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- Superficie bruciata
- 5.267ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 17 ott 2016 – 21 ott 2016
- Comuni colpiti
- 2
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 17 ott
- 2016
- Punti di calore
- 159
- in un singolo punto: 108 MW
- Pericolo all’inizio
- 55
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 258MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 13 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Burke dove è iniziato4.781 ha raggiunto il 16 ott0,1 %
-
519 ha raggiunto il 20 ott0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 ott | 33,2 °C | 26 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 18 ott | 36,5 °C | 13 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 19 ott | 37,6 °C | 11 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 ott | 39,2 °C | 12 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 21 ott | 38,1 °C | 29 % | 46 km/h | 0,6 mm | Estremo 50 |
| 22 ott dopo | 28,5 °C | 47 % | 56 km/h | 0,2 mm | Molto alto 40 |
| 23 ott dopo | 29,9 °C | 31 % | 47 km/h | 0,2 mm | Molto alto 40 |
| 24 ott dopo | 33,8 °C | 9 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 25 ott dopo | 35,9 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 26 ott dopo | 38,7 °C | 7 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 27 ott dopo | 39,4 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 28 ott dopo | 40,9 °C | 13 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 29 ott dopo | 40,1 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 30 ott dopo | 39,6 °C | 21 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 31 ott dopo | 38,4 °C | 22 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 159Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Burke?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 ottobre 2016 e il 21 ottobre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.267 ettari (52,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Burke (4.781 ha, 0,1 %); Mount Isa (519 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 159 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.