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Incendio di Bulen, 20 marzo 2017 Bulen

Spento · ultimo rilevamento 22 mar 2017, 10:47 UTC

Il fuoco è partito il 20 marzo 2017 a Bulen, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.105 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 54º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 699 con scheda). Il 24º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
8.105ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
20 mar 2017 – 22 mar 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
20 mar
2017
Punti di calore
283
in un singolo punto: 125 MW
Pericolo all’inizio
56
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 mar22 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

202122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
40km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 5.093 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bulen dove è iniziato
    8.164 ha raggiunto il 20 mar
    2,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 mar 37,0 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 56
21 mar 38,5 °C 9 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 48
22 mar 37,5 °C 20 % 28 km/h 0,6 mm Molto alto 42
23 mar dopo 38,3 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 50
24 mar dopo 39,8 °C 2 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 67
25 mar dopo 38,5 °C 8 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 67
26 mar dopo 36,5 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60
27 mar dopo 37,7 °C 8 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 62
28 mar dopo 38,4 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 62
29 mar dopo 37,6 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 62
30 mar dopo 37,5 °C 5 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 54
31 mar dopo 37,1 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
1 apr dopo 38,5 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 53

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 mar 2017
Dopo · 29 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 283Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bulen?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 marzo 2017 e il 22 marzo 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.105 ettari (81,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bulen (8.164 ha, 2,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.