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Incendio di Bulen, marzo 2016 Bulen

Spento · ultimo rilevamento 28 mar 2016, 11:20 UTC

Il fuoco è partito il 23 marzo 2016 a Bulen, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.750 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 396º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 699 con scheda). Il 184º in Etiopia nel 2016, su 309.

Superficie bruciata
2.750ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
23 mar 2016 – 28 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
23 mar
2016
Punti di calore
68
in un singolo punto: 101 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
984MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

28 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 mar28 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

2324262728

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
41km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bulen dove è iniziato
    2.769 ha raggiunto il 23 mar
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 mar 37,1 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 55
24 mar 37,5 °C 6 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 52
25 mar 36,3 °C 17 % 27 km/h 0,3 mm Molto alto 45
26 mar 36,9 °C 12 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 53
27 mar 36,5 °C 13 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 54
28 mar 38,2 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 55
29 mar dopo 38,8 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
30 mar dopo 37,8 °C 14 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 50
31 mar dopo 37,5 °C 12 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55
1 apr dopo 37,8 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 57
2 apr dopo 35,6 °C 11 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 53
3 apr dopo 32,6 °C 17 % 30 km/h 0,4 mm Molto alto 48
4 apr dopo 36,7 °C 4 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 60
5 apr dopo 35,9 °C 15 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 55
6 apr dopo 37,7 °C 7 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
7 apr dopo 37,5 °C 5 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 61

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 mar 2016
Dopo · 4 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 68Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bulen?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 marzo 2016 e il 28 marzo 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.750 ettari (27,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bulen (2.769 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.