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Incendio di Bubi, 16 settembre 2026 Bubi, Umguza

Spento · ultimo rilevamento 19 set 2026, 23:18 UTC

Il fuoco è partito il 16 settembre 2026 a Bubi, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.127 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 421º più grande di Matabeleland North dal 2016 (su 487 con scheda). Il 280º in Zimbabwe nel 2026, su 377.

La potenza misurata dal satellite è bassa (15,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.127ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
16 set 2026 – 19 set 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
16 set
2026
Punti di calore
21
in un singolo punto: 15 MW
Pericolo all’inizio
43
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
167MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

19 set 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 set19 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

161719

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
52km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 8,1 mm il 29 set.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bubi dove è iniziato
    880 ha
    0,1 %
  2. 255 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 set 32,7 °C 18 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 43
17 set 32,3 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 49
18 set 29,2 °C 26 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 51
19 set 27,4 °C 26 % 52 km/h 0,0 mm Estremo 50
20 set dopo 26,7 °C 30 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 41
21 set dopo 25,2 °C 35 % 35 km/h 0,0 mm Alto 36
22 set dopo 28,2 °C 32 % 38 km/h 0,0 mm Alto 38
23 set dopo 29,3 °C 25 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37
24 set dopo 30,3 °C 21 % 48 km/h 0,0 mm Molto alto 45
25 set dopo 27,5 °C 30 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 42
26 set dopo 30,3 °C 21 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 39
27 set dopo 34,1 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 50
28 set dopo 32,4 °C 24 % 49 km/h 0,1 mm Estremo 56
29 set dopo 19,0 °C 77 % 50 km/h 8,1 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 set 2026
Dopo · 26 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 18 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 51 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 34: 2,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,551 µg/m³
Giorni oltre la soglia4 giorni
PM1053 µg/m³
Spessore ottico0,71
141516171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 21Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bubi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 settembre 2026 e il 19 settembre 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.127 ettari (11,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Bubi (880 ha, 0,1 %); Umguza (255 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,7 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 51, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.