Incendio di Botto, febbraio 2026 Botto, Ndenga, Ouassi
Il fuoco è partito il 15 febbraio 2026 a Botto, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 39.505 ettari, ripartito tra 6 comuni.
È il più grande incendio di Nana-Grébizi dal 2016 (su 15 con scheda). Il 10º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 148.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 39.505ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 22giorni
- 15 feb 2026 – 8 mar 2026
- Comuni colpiti
- 6
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 15 feb
- 2026
- Punti di calore
- 1.660
- in un singolo punto: 159 MW
- Pericolo all’inizio
- 34
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 523MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 14 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 25 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.215 ha nel 2016, 1.730 ha nel 2017, 710 ha nel 2019, 735 ha nel 2020, 2.302 ha nel 2021, 3.090 ha nel 2022, 3.134 ha nel 2023, 496 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 10.029 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Botto dove è iniziato16.054 ha raggiunto il 15 feb20 %
-
14.204 ha raggiunto il 16 feb3,9 %
-
8.909 ha raggiunto il 17 feb5,7 %
-
386 ha raggiunto il 17 feb0,0 %
-
159 ha raggiunto il 18 feb0,1 %
-
50 ha raggiunto il 16 feb0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 15 feb | 37,6 °C | 23 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 16 feb | 37,2 °C | 26 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 feb | 36,9 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 18 feb | 35,0 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 19 feb | 37,0 °C | 15 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 20 feb | 37,6 °C | 19 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 21 feb | 39,0 °C | 17 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 22 feb | 37,2 °C | 20 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 feb | 37,3 °C | 22 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 feb | 35,9 °C | 32 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 25 feb | 37,7 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 26 feb | 37,7 °C | 10 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 27 feb | 37,6 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 28 feb | 36,0 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 1 mar | 36,7 °C | 11 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 2 mar | 37,7 °C | 14 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 3 mar | 38,6 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 4 mar | 37,6 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 5 mar | 37,9 °C | 13 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 6 mar | 38,6 °C | 13 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 7 mar | 40,2 °C | 14 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 8 mar | 40,3 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 9 mar dopo | 40,2 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 10 mar dopo | 38,1 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 11 mar dopo | 37,9 °C | 25 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 12 mar dopo | 38,5 °C | 26 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 13 mar dopo | 39,6 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 14 mar dopo | 39,4 °C | 29 % | 38 km/h | 1,1 mm | Alto 37 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 19 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 103 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 85: 5,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 1.660Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 7.402 haOuassifebbraio 2026 · 21 giorni · a 17 km
- 8.300 haNana-Outa17 febbraio 2026 · 18 giorni · a 19 km
- 8.769 haLady Gbawi17 febbraio 2026 · 19 giorni · a 32 km
- 6.466 haLady Gbawi25 febbraio 2026 · 10 giorni · a 32 km
- 10.011 haFafa Boungou17 febbraio 2026 · 19 giorni · a 36 km
- 7.270 haFafa Boungou5 febbraio 2019 · 18 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Botto?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 15 febbraio 2026 al 8 marzo 2026 (22 giorni). Il perimetro lo data dal 22 febbraio 2026 al 7 marzo 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 39.505 ettari (395,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 6 comuni: Botto (16.054 ha, 20 %); Ndenga (14.204 ha, 3,9 %); Ouassi (8.909 ha, 5,7 %); Nana-Outa (386 ha, 0,0 %); Ouaki (159 ha, 0,1 %); Lady Gbawi (50 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,3 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 3 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 22 febbraio 2026 al 7 marzo 2026. 1.660 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.