Incendio di Bogandé, marzo 2026 Bogandé, Dargo, Piéla
Il fuoco è partito il 3 marzo 2026 a Bogandé, Burkina Faso, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.292 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 12º più grande di Sirba dal 2016 (su 58 con scheda). Il 42º in Burkina Faso nel 2026, su 236.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 3.292ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 3 mar 2026 – 4 mar 2026
- Comuni colpiti
- 3
- comuni
- Iniziato il
- 3 mar
- 2026
- Punti di calore
- 38
- in un singolo punto: 83 MW
- Pericolo all’inizio
- 62
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 382MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 501 ha nel 2025.
- 238 ha Incendio di Piéla, dicembre 2025 5.771 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 174 ha Incendio di Bogandé, novembre 2025 3.098 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 89 ha Incendio di Bogandé, novembre 2025 1.293 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Bogandé dove è iniziato3.008 ha raggiunto il 3 mar2,1 %
-
235 ha raggiunto il 3 mar0,4 %
-
66 ha0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 13 ettari di superficie edificata e vivevano circa 2.800 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 mar | 36,5 °C | 8 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 4 mar | 38,2 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 5 mar dopo | 38,2 °C | 12 % | 21 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 6 mar dopo | 39,0 °C | 8 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 7 mar dopo | 40,0 °C | 7 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 8 mar dopo | 41,8 °C | 9 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 9 mar dopo | 42,0 °C | 11 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 10 mar dopo | 41,2 °C | 14 % | 19 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 11 mar dopo | 39,3 °C | 9 % | 20 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 12 mar dopo | 40,5 °C | 6 % | 22 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 13 mar dopo | 40,2 °C | 4 % | 20 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 14 mar dopo | 39,8 °C | 8 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 107 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 86: 5,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 38Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 5.771 haPiéla2 dicembre 2025 · 10 giorni · a 9 km
- 14.964 haZéguédéguennovembre 2025 · 12 giorni · a 16 km
- 8.569 haBogandé26 novembre 2024 · 10 giorni · a 17 km
- 6.925 haThionnovembre 2025 · 3 giorni · a 28 km
- 6.436 haBogandé18 gennaio 2025 · 4 giorni · a 28 km
- 9.611 haBogandé3 dicembre 2025 · 7 giorni · a 29 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Bogandé?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 marzo 2026 e il 4 marzo 2026: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.292 ettari (32,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Bogandé (3.008 ha, 2,1 %); Dargo (235 ha, 0,4 %); Piéla (66 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Burkina Faso (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 38 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Institut Geographique Burkina (IGB)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.