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Incendio di Bogal, marzo 2016 Bogal

Spento · ultimo rilevamento 26 mar 2016, 13:41 UTC

Il fuoco è partito il 23 marzo 2016 a Bogal, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.701 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 49º più grande di Sédhiou dal 2016 (su 86 con scheda). Il 27º in Senegal nel 2016, su 58.

Superficie bruciata
2.701ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
23 mar 2016 – 26 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
23 mar
2016
Punti di calore
51
in un singolo punto: 68 MW
Pericolo all’inizio
54
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
536MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 mar26 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

232526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
38km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bogal dove è iniziato
    2.717 ha raggiunto il 18 mar
    2,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 mar 38,5 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 54
24 mar 36,1 °C 18 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 mar 37,5 °C 16 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 56
26 mar 38,8 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
27 mar dopo 40,0 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
28 mar dopo 41,0 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 55
29 mar dopo 40,0 °C 14 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 57
30 mar dopo 36,2 °C 19 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
31 mar dopo 34,2 °C 23 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 49
1 apr dopo 35,6 °C 22 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 48
2 apr dopo 37,7 °C 22 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 48
3 apr dopo 37,3 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
4 apr dopo 39,0 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 51
5 apr dopo 40,0 °C 19 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 mar 2016
Dopo · 2 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 51Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bogal?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 marzo 2016 e il 26 marzo 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.701 ettari (27,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bogal (2.717 ha, 2,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.