Incendio di Blitta, 13 gennaio 2026 Blitta
Il fuoco è partito il 13 gennaio 2026 a Blitta, Togo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.243 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 5º più grande di Centrale dal 2016 (su 119 con scheda). Il 5º in Togo nel 2026, su 54.
La potenza misurata dal satellite è bassa (18,4 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 5.243ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 13 gen 2026 – 30 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- prefetture
- Iniziato il
- 13 gen
- 2026
- Punti di calore
- 118
- in un singolo punto: 18 MW
- Pericolo all’inizio
- 27
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 472MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,0 mm il 2 feb.
Questa zona aveva già bruciato
Il 11 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 588 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Blitta dove è iniziato5.276 ha raggiunto il 13 gen1,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 gen | 33,9 °C | 20 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 14 gen | 33,2 °C | 29 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 15 gen | 33,0 °C | 33 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 16 gen | 33,5 °C | 30 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 17 gen | 32,8 °C | 31 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 18 gen | 32,6 °C | 39 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 19 gen | 32,9 °C | 39 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 20 gen | 32,6 °C | 41 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 21 gen | 33,1 °C | 21 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 gen | 32,7 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 23 gen | 33,5 °C | 19 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 24 gen | 34,1 °C | 18 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 25 gen | 34,3 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 26 gen | 34,2 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 27 gen | 34,1 °C | 20 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 28 gen | 33,7 °C | 34 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 29 gen | 33,8 °C | 35 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 30 gen | 34,4 °C | 30 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 31 gen dopo | 34,3 °C | 35 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 1 feb dopo | 32,6 °C | 48 % | 24 km/h | 0,9 mm | Moderato 17 |
| 2 feb dopo | 34,0 °C | 42 % | 23 km/h | 1,0 mm | Moderato 17 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 27 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 104 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 90: 6,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 118Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Blitta?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026 (18 giorni). Il perimetro lo data dal 20 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.243 ettari (52,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Blitta (5.276 ha, 1,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,4 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Togo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.