Incendio di Blitar, settembre 2026 Blitar, Malang, Kota Batu
Il fuoco è partito il 12 settembre 2026 a Blitar, Indonesia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.434 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 18º più grande di East Java dal 2016 (su 38 con scheda). Il 344º in Indonesia nel 2026, su 1005.
- Superficie bruciata
- 3.434ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 12 set 2026 – 26 set 2026
- Comuni colpiti
- 3
- reggenze
- Iniziato il
- 12 set
- 2026
- Punti di calore
- 144
- in un singolo punto: 43 MW
- Pericolo all’inizio
- 25
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 40 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,5 mm il 27 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 76 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 632 ha nel 2018, 2.219 ha nel 2019, 135 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.612 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Blitar dove è iniziato1.693 ha raggiunto il 12 set1,0 %
-
1.668 ha raggiunto il 12 set0,5 %
-
94 ha raggiunto il 14 set0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 set | 26,2 °C | 49 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 6 set | 26,7 °C | 44 % | 52 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 7 set | 25,5 °C | 54 % | 46 km/h | 0,4 mm | Alto 22 |
| 8 set | 25,5 °C | 55 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 9 set | 25,8 °C | 58 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 10 set | 26,2 °C | 54 % | 40 km/h | 0,2 mm | Moderato 21 |
| 11 set | 27,5 °C | 51 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 12 set | 30,4 °C | 29 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 13 set | 30,4 °C | 35 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 14 set | 29,0 °C | 38 % | 38 km/h | 0,7 mm | Alto 25 |
| 15 set | 28,6 °C | 40 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 16 set | 27,7 °C | 42 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 17 set | 27,6 °C | 47 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 18 set | 27,5 °C | 49 % | 37 km/h | 0,4 mm | Alto 25 |
| 19 set | 27,5 °C | 55 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 20 set | 28,1 °C | 47 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 21 set | 28,9 °C | 45 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 22 set | 29,4 °C | 43 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 23 set | 28,6 °C | 45 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 24 set | 30,2 °C | 36 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 25 set | 29,1 °C | 44 % | 38 km/h | 1,4 mm | Moderato 17 |
| 26 set | 29,7 °C | 42 % | 36 km/h | 0,8 mm | Moderato 21 |
| 27 set dopo | 28,2 °C | 48 % | 38 km/h | 2,5 mm | Basso 9 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 102 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 54: 3,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 144Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Blitar?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 12 settembre 2026 al 26 settembre 2026 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 12 settembre 2026 al 19 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.434 ettari (34,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Blitar (1.693 ha, 1,0 %); Malang (1.668 ha, 0,5 %); Kota Batu (94 ha, 0,5 %).
- L’incendio di Blitar è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 26 set 2026, 17:41 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 30,4 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Indonesia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.