Incendio di Bima, settembre 2025 Bima
Il fuoco è partito il 25 settembre 2025 a Bima, Indonesia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.605 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 14º più grande di West Nusa Tenggara dal 2016 (su 29 con scheda). Il 19º in Indonesia nel 2025, su 48.
- Superficie bruciata
- 2.605ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 25 set 2025 – 13 ott 2025
- Comuni colpiti
- 1
- reggenze
- Iniziato il
- 25 set
- 2025
- Punti di calore
- 114
- in un singolo punto: 66 MW
- Pericolo all’inizio
- 10
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,8 mm il 19 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 56 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 23 ha nel 2017, 101 ha nel 2019, 443 ha nel 2020, 577 ha nel 2021, 559 ha nel 2023, 599 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.457 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Bima dove è iniziato2.622 ha raggiunto il 25 set0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 set | 29,3 °C | 58 % | 28 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 22 set | 29,9 °C | 50 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 23 set | 28,8 °C | 61 % | 28 km/h | 0,1 mm | Moderato 13 |
| 24 set | 29,0 °C | 65 % | 33 km/h | 2,0 mm | Molto basso 5 |
| 25 set | 28,9 °C | 63 % | 31 km/h | 0,1 mm | Basso 7 |
| 26 set | 30,1 °C | 55 % | 29 km/h | 0,2 mm | Moderato 12 |
| 27 set | 29,6 °C | 60 % | 27 km/h | 2,7 mm | Molto basso 3 |
| 28 set | 29,5 °C | 62 % | 34 km/h | 0,4 mm | Basso 7 |
| 29 set | 28,2 °C | 71 % | 31 km/h | 9,8 mm | Molto basso 0 |
| 30 set | 29,6 °C | 61 % | 26 km/h | 0,2 mm | Molto basso 2 |
| 1 ott | 29,5 °C | 52 % | 29 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 2 ott | 30,0 °C | 47 % | 26 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 3 ott | 29,7 °C | 52 % | 27 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 4 ott | 30,3 °C | 58 % | 31 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 5 ott | 29,6 °C | 61 % | 30 km/h | 1,0 mm | Basso 6 |
| 6 ott | 30,7 °C | 53 % | 26 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 7 ott | 30,8 °C | 48 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 8 ott | 30,3 °C | 51 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 9 ott | 29,9 °C | 54 % | 25 km/h | 0,2 mm | Moderato 13 |
| 10 ott | 30,0 °C | 58 % | 31 km/h | 1,2 mm | Basso 7 |
| 11 ott | 29,8 °C | 61 % | 36 km/h | 1,6 mm | Molto basso 5 |
| 12 ott | 30,5 °C | 61 % | 30 km/h | 0,6 mm | Basso 8 |
| 13 ott | 30,6 °C | 61 % | 32 km/h | 0,4 mm | Basso 10 |
| 14 ott dopo | 29,8 °C | 68 % | 37 km/h | 3,1 mm | Molto basso 3 |
| 15 ott dopo | 30,3 °C | 62 % | 37 km/h | 0,7 mm | Basso 6 |
| 16 ott dopo | 30,4 °C | 60 % | 38 km/h | 3,4 mm | Molto basso 3 |
| 17 ott dopo | 30,1 °C | 63 % | 34 km/h | 1,0 mm | Molto basso 4 |
| 18 ott dopo | 30,4 °C | 60 % | 38 km/h | 1,5 mm | Basso 6 |
| 19 ott dopo | 29,8 °C | 68 % | 37 km/h | 6,8 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 21 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 42 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 114Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Bima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 settembre 2025 e il 13 ottobre 2025: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.605 ettari (26,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Bima (2.622 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 30,8 °C, un’umidità minima del 47 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 14, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Indonesia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.