Incendio di Bhinga, aprile 2016 Bhinga
Il fuoco è partito il 5 aprile 2016 a Bhinga, India, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.314 ettari, ripartito tra un solo comune.
Stiamo verificando questa scheda: alcuni dati sembrano incoerenti (il luogo, le date o la superficie), quindi considerali con cautela.
La potenza misurata dal satellite è bassa (9,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 12.314ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 5 apr 2016 – 16 apr 2016
- Comuni colpiti
- 1
- sottodistretti
- Iniziato il
- 5 apr
- 2016
- Punti di calore
- 43
- in un singolo punto: 10 MW
- Pericolo all’inizio
- 38
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 136MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Bhinga dove è iniziato1.464 ha raggiunto il 8 apr1,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 apr | 36,3 °C | 24 % | 52 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 6 apr | 35,5 °C | 19 % | 63 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 7 apr | 34,4 °C | 22 % | 51 km/h | 0,5 mm | Molto alto 43 |
| 8 apr | 35,0 °C | 18 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 9 apr | 35,8 °C | 16 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 10 apr | 37,0 °C | 14 % | 57 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 11 apr | 37,0 °C | 17 % | 62 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 12 apr | 33,0 °C | 24 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 13 apr | 33,9 °C | 23 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 14 apr | 35,2 °C | 18 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 15 apr | 36,4 °C | 20 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 16 apr | 35,1 °C | 25 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 17 apr dopo | 34,3 °C | 38 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 18 apr dopo | 33,0 °C | 33 % | 40 km/h | 1,8 mm | Moderato 19 |
| 19 apr dopo | 36,4 °C | 23 % | 59 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 20 apr dopo | 38,3 °C | 18 % | 64 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 21 apr dopo | 36,5 °C | 21 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 22 apr dopo | 37,0 °C | 17 % | 59 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 23 apr dopo | 36,4 °C | 16 % | 58 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 24 apr dopo | 35,0 °C | 12 % | 65 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 25 apr dopo | 35,9 °C | 13 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 26 apr dopo | 36,9 °C | 12 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 27 apr dopo | 37,2 °C | 15 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 28 apr dopo | 37,5 °C | 14 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 29 apr dopo | 37,8 °C | 13 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 30 apr dopo | 36,4 °C | 14 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 1 mag dopo | 37,0 °C | 17 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 2 mag dopo | 34,3 °C | 34 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 43Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Bhinga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 aprile 2016 e il 16 aprile 2016: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.314 ettari (123,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Bhinga (1.464 ha, 1,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 64 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di India (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.