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Incendio di Béka, 20 febbraio 2026 Béka

Spento · ultimo rilevamento 24 feb 2026, 00:46 UTC

Il fuoco è partito il 20 febbraio 2026 a Béka, Camerun, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.117 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 1301º più grande di North dal 2016 (su 1648 con scheda). Il 302º in Camerun nel 2026, su 376.

La potenza misurata dal satellite è bassa (6,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.117ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
20 feb 2026 – 24 feb 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
20 feb
2026
Punti di calore
17
in un singolo punto: 7 MW
Energia accumulata
46MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 feb 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 feb24 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

21222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 97 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 116 ha nel 2016, 740 ha nel 2017, 26 ha nel 2018, 382 ha nel 2020, 787 ha nel 2021, 31 ha nel 2022, 687 ha nel 2023, 693 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.081 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Béka dove è iniziato
    1.124 ha raggiunto il 21 feb
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 feb 2026
Dopo · 3 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 19 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 121 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 96: 6,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5121 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM10546 µg/m³
Spessore ottico0,94
18192021222324252627
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 17Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Béka?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 febbraio 2026 e il 24 febbraio 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.117 ettari (11,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Béka (1.124 ha, 0,7 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Camerun (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.