Incendio Beaver, agosto 2020 Idaho
Il fuoco è partito il 21 agosto 2020 a Idaho, Stati Uniti, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 29 giorni. Le agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) hanno cartografato un perimetro bruciato ufficiale di 656 ettari, ripartito tra una sola contea.
È il 293º più grande di Idaho dal 2016 (su 379 con scheda). Il 350º in Stati Uniti nel 2020, su 441.
- Superficie bruciata
- 656ha
- perimetro ufficiale (MTBS / NIFC)
- Durata
- 29giorni
- 21 ago 2020 – 18 set 2020
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 21 ago
- 2020
- Punti di calore
- 196
- in un singolo punto: 159 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 53MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 11,0 mm il 19 set.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Idaho dove è iniziato665 ha raggiunto il 29 ago0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni contea, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 ago | 29,0 °C | 21 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 22 ago | 26,0 °C | 33 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 23 ago | 29,4 °C | 20 % | 52 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 24 ago | 27,1 °C | 24 % | 54 km/h | 2,0 mm | Moderato 17 |
| 25 ago | 22,6 °C | 36 % | 50 km/h | 2,5 mm | Basso 7 |
| 26 ago | 25,8 °C | 30 % | 40 km/h | 1,2 mm | Moderato 12 |
| 27 ago | 24,5 °C | 20 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 28 ago | 26,9 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 29 ago | 24,5 °C | 22 % | 59 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 30 ago | 18,5 °C | 21 % | 49 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 31 ago | 10,1 °C | 47 % | 33 km/h | 4,3 mm | Molto basso 2 |
| 1 set | 23,0 °C | 36 % | 65 km/h | 0,0 mm | Basso 11 |
| 2 set | 23,9 °C | 27 % | 73 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 3 set | 26,3 °C | 22 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 4 set | 31,9 °C | 12 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 set | 28,9 °C | 19 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 6 set | 26,9 °C | 25 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 7 set | 15,3 °C | 46 % | 70 km/h | 6,5 mm | Molto basso 3 |
| 8 set | 14,1 °C | 24 % | 46 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 9 set | 21,8 °C | 26 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 10 set | 26,1 °C | 18 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 11 set | 25,3 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 12 set | 25,1 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 13 set | 24,1 °C | 22 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 14 set | 22,9 °C | 26 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 set | 22,7 °C | 21 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 16 set | 23,4 °C | 16 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 17 set | 24,2 °C | 20 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 18 set | 24,0 °C | 16 % | 36 km/h | 0,6 mm | Alto 28 |
| 19 set dopo | 13,1 °C | 77 % | 44 km/h | 11,0 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 196Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 6.630 haStorm Creek Idaholuglio 2021 · 42 giorni · a 8 km
- 2.206 haBm Hill Clearwaterluglio 2021 · 25 giorni · a 15 km
- 5.400 haHidden Idaholuglio 2017 · 6 giorni · a 18 km
- 2.340 haWarm Springs Idahoagosto 2022 · 16 giorni · a 21 km
- 2.256 haChute Creek Idahoagosto 2017 · 32 giorni · a 29 km
- 25.227 haLolo Peak Ravalliluglio 2017 · 61 giorni · a 31 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Beaver?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 21 agosto 2020 al 18 settembre 2020 (29 giorni). Il perimetro lo data dal 21 agosto 2020 al 21 agosto 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro ufficiale pubblicato dalle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) è di 656 ettari (6,6 km²). Altri bilanci, come i rapporti giornalieri dell’incendio, possono dare cifre un po’ diverse.
- Quali contee hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Idaho (665 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,9 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 73 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato ufficiale delle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC, pubblico dominio), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Stati Uniti. Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911
- NIFC · National Interagency Fire Center ↗
- InciWeb · Incident Information System ↗
- MTBS · Monitoring Trends in Burn Severity ↗
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro è ufficiale e di pubblico dominio. Per gli anni chiusi proviene da MTBS (Monitoring Trends in Burn Severity), il programma del Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) e del Servizio forestale (USDA Forest Service) che lo cartografa su immagini Landsat e Sentinel-2. Per l’anno in corso e il precedente proviene da WFIGS, del National Interagency Fire Center (NIFC): sono i perimetri d’incidente tracciati dalle squadre antincendio, dai mezzi aerei e dalle immagini. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini delle contee provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per contea è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale.