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Incendio di Batha Est, 10 novembre 2016 Batha Est, Batha Ouest

Spento · ultimo rilevamento 11 nov 2016, 11:47 UTC

Il fuoco è partito il 10 novembre 2016 a Batha Est, Ciad, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.845 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 30º più grande di Batha dal 2016 (su 135 con scheda). Il 19º in Ciad nel 2016, su 220.

Superficie bruciata
5.845ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
10 nov 2016 – 11 nov 2016
Comuni colpiti
2
dipartimenti
Iniziato il
10 nov
2016
Punti di calore
166
in un singolo punto: 30 MW
Pericolo all’inizio
72
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 nov11 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

11

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
40km/h · raffica massima
7%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 49 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Batha Est dove è iniziato
    4.675 ha raggiunto il 11 nov
    0,2 %
  2. 1.222 ha raggiunto il 11 nov
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 nov 36,8 °C 7 % 37 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
11 nov 36,7 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
12 nov dopo 37,0 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 68
13 nov dopo 36,9 °C 12 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 70
14 nov dopo 38,5 °C 11 % 39 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
15 nov dopo 38,0 °C 12 % 43 km/h 0,0 mm Molto estremo 79
16 nov dopo 35,4 °C 10 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
17 nov dopo 34,8 °C 16 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
18 nov dopo 35,5 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 58
19 nov dopo 36,9 °C 12 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 58
20 nov dopo 37,5 °C 13 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 59
21 nov dopo 37,9 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 64

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 nov 2016
Dopo · 18 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 166Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Batha Est?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 novembre 2016 e il 11 novembre 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.845 ettari (58,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Batha Est (4.675 ha, 0,2 %); Batha Ouest (1.222 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 72, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ciad (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.