Incendio di Basoko, 22 febbraio 2026 Basoko
Il fuoco è partito il 22 febbraio 2026 a Basoko, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.255 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 4º più grande di Tshopo dal 2016 (su 29 con scheda). Il 100º in Repubblica Democratica del Congo nel 2026, su 523.
- Superficie bruciata
- 16.255ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 22 feb 2026 – 11 mar 2026
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 22 feb
- 2026
- Punti di calore
- 419
- in un singolo punto: 109 MW
- Pericolo all’inizio
- 5
- Molto basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 427MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 11,6 mm il 18 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 69 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.899 ha nel 2016, 1.703 ha nel 2018, 6.855 ha nel 2020, 1.037 ha nel 2021, 404 ha nel 2023, 8.508 ha nel 2024, 1.921 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 11.173 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Basoko dove è iniziato16.368 ha raggiunto il 22 feb0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 feb | 30,5 °C | 55 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 23 feb | 32,7 °C | 48 % | 23 km/h | 0,1 mm | Basso 8 |
| 24 feb | 33,0 °C | 49 % | 23 km/h | 0,3 mm | Basso 10 |
| 25 feb | 33,0 °C | 46 % | 17 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 26 feb | 33,7 °C | 33 % | 21 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 27 feb | 34,0 °C | 32 % | 21 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 28 feb | 33,9 °C | 34 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 1 mar | 35,4 °C | 29 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 2 mar | 33,0 °C | 48 % | 26 km/h | 2,8 mm | Molto basso 5 |
| 3 mar | 29,5 °C | 51 % | 35 km/h | 0,1 mm | Basso 9 |
| 4 mar | 31,9 °C | 37 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 5 mar | 32,8 °C | 36 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 6 mar | 33,2 °C | 39 % | 22 km/h | 0,1 mm | Moderato 18 |
| 7 mar | 34,1 °C | 38 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 8 mar | 36,4 °C | 29 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 9 mar | 36,7 °C | 29 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 10 mar | 34,5 °C | 35 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 11 mar | 34,9 °C | 39 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 12 mar dopo | 32,6 °C | 42 % | 26 km/h | 0,9 mm | Moderato 17 |
| 13 mar dopo | 35,1 °C | 41 % | 24 km/h | 0,1 mm | Moderato 18 |
| 14 mar dopo | 36,9 °C | 32 % | 18 km/h | 1,2 mm | Moderato 21 |
| 15 mar dopo | 29,6 °C | 60 % | 20 km/h | 8,3 mm | Molto basso 2 |
| 16 mar dopo | 32,6 °C | 44 % | 23 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 17 mar dopo | 34,4 °C | 40 % | 24 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 18 mar dopo | 31,1 °C | 57 % | 34 km/h | 11,6 mm | Molto basso 2 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 3 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 102 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 72: 4,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 419Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Basoko?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 febbraio 2026 e il 11 marzo 2026: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.255 ettari (162,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Basoko (16.368 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,9 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.