Vai al contenuto
worldfires
AU · Australia · →

Incendio di Barkly, 30 marzo 2017 Barkly

Spento · ultimo rilevamento 2 apr 2017, 16:38 UTC

Il fuoco è partito il 30 marzo 2017 a Barkly, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.482 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 1798º più grande di Northern Territory dal 2016 (su 3496 con scheda). Il 435º in Australia nel 2017, su 862.

Superficie bruciata
8.482ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
30 mar 2017 – 2 apr 2017
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
30 mar
2017
Punti di calore
310
in un singolo punto: 113 MW
Pericolo all’inizio
83
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 apr 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 mar2 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

303112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
70km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 222 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Barkly dove è iniziato
    8.523 ha raggiunto il 30 mar
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 mar 36,0 °C 16 % 70 km/h 0,0 mm Molto estremo 83
31 mar 32,1 °C 12 % 52 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
1 apr 31,0 °C 9 % 58 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
2 apr 31,8 °C 9 % 59 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
3 apr dopo 33,3 °C 12 % 57 km/h 0,0 mm Molto estremo 77
4 apr dopo 34,2 °C 17 % 54 km/h 0,0 mm Estremo 65
5 apr dopo 35,0 °C 17 % 53 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
6 apr dopo 34,7 °C 16 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 66
7 apr dopo 35,0 °C 18 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 63
8 apr dopo 35,4 °C 17 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 68
9 apr dopo 35,7 °C 13 % 59 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
10 apr dopo 30,9 °C 17 % 63 km/h 0,0 mm Molto estremo 84
11 apr dopo 29,6 °C 11 % 56 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
12 apr dopo 33,3 °C 10 % 56 km/h 0,0 mm Molto estremo 72

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 mar 2017
Dopo · 9 apr 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 310Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Australia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Barkly?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 marzo 2017 e il 2 aprile 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.482 ettari (84,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Barkly (8.523 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,0 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 70 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 83, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.