Incendio di Banfélé, 23 gennaio 2026 Banfélé, Moribayah, Koumban
Il fuoco è partito il 23 gennaio 2026 a Banfélé, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.180 ettari, ripartito tra 4 comuni.
È il 127º più grande di Kankan dal 2016 (su 388 con scheda). Il 95º in Guinea nel 2026, su 269.
La potenza misurata dal satellite è bassa (28,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 3.180ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 23 gen 2026 – 1 feb 2026
- Comuni colpiti
- 4
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 23 gen
- 2026
- Punti di calore
- 60
- in un singolo punto: 29 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 54MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 16 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 54 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 364 ha nel 2016, 337 ha nel 2017, 153 ha nel 2020, 861 ha nel 2021, 657 ha nel 2022, 1.031 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.706 ha già bruciati.
- 1.026 ha Incendio di Banfélé, marzo 2024 2.441 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 337 ha Incendio di Banfélé, marzo 2017 2.142 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 153 ha Incendio di Moribayah, gennaio 2020 2.833 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Banfélé dove è iniziato1.305 ha raggiunto il 25 gen0,6 %
-
1.213 ha raggiunto il 25 gen0,7 %
-
670 ha raggiunto il 26 gen0,8 %
-
12 ha0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 gen | 32,8 °C | 20 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 24 gen | 33,6 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 25 gen | 32,7 °C | 16 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 26 gen | 33,6 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 27 gen | 34,6 °C | 15 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 28 gen | 34,9 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 29 gen | 34,9 °C | 14 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 30 gen | 35,6 °C | 14 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 31 gen | 36,5 °C | 13 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 1 feb | 36,1 °C | 24 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 2 feb dopo | 37,0 °C | 20 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 3 feb dopo | 34,6 °C | 28 % | 26 km/h | 0,2 mm | Alto 36 |
| 4 feb dopo | 32,1 °C | 38 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 5 feb dopo | 35,5 °C | 19 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 6 feb dopo | 36,1 °C | 15 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 7 feb dopo | 37,0 °C | 11 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 8 feb dopo | 36,9 °C | 12 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 9 feb dopo | 36,4 °C | 9 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 10 feb dopo | 36,9 °C | 11 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 11 feb dopo | 37,2 °C | 14 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 96 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 53: 3,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 60Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Banfélé?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 gennaio 2026 e il 1 febbraio 2026: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.180 ettari (31,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 4 comuni: Banfélé (1.305 ha, 0,6 %); Moribayah (1.213 ha, 0,7 %); Koumban (670 ha, 0,8 %); Douako (12 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,5 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 60 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.