Vai al contenuto
worldfires
SN · Senegal · →

Incendio di Bandafassi, aprile 2026 Bandafassi

Spento · ultimo rilevamento 10 apr 2026, 14:31 UTC

Il fuoco è partito il 5 aprile 2026 a Bandafassi, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.372 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 93º più grande di Kédougou dal 2016 (su 116 con scheda). Il 93º in Senegal nel 2026, su 126.

La potenza misurata dal satellite è bassa (27,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
2.372ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
5 apr 2026 – 10 apr 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
5 apr
2026
Punti di calore
27
in un singolo punto: 27 MW
Energia accumulata
197MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 apr 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 5 apr10 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

578910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.046 ha nel 2017, 69 ha nel 2019, 635 ha nel 2020, 1.651 ha nel 2021, 1.561 ha nel 2022, 278 ha nel 2024, 1.836 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.364 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bandafassi dove è iniziato
    2.387 ha raggiunto il 5 apr
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 29 mar 2026
Dopo · 17 apr 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 3 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 51 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 38: 2,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,551 µg/m³
Giorni oltre la soglia11 giorni
PM10225 µg/m³
Spessore ottico0,64
345678910111213
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 27Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Senegal ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bandafassi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 aprile 2026 e il 10 aprile 2026: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.372 ettari (23,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bandafassi (2.387 ha, 0,4 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.