Vai al contenuto
worldfires
SN · Senegal · →

Incendio di Bandafassi, 23 dicembre 2016 Bandafassi

Spento · ultimo rilevamento 25 dic 2016, 14:43 UTC

Il fuoco è partito il 23 dicembre 2016 a Bandafassi, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.130 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 39º più grande di Kédougou dal 2016 (su 116 con scheda). Il 9º in Senegal nel 2016, su 58.

Superficie bruciata
4.130ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
23 dic 2016 – 24 dic 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
23 dic
2016
Punti di calore
95
in un singolo punto: 81 MW
Pericolo all’inizio
51
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 dic 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 dic24 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

232425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
38km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 58 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bandafassi dove è iniziato
    4.161 ha raggiunto il 23 dic
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 dic 33,8 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 51
24 dic 34,2 °C 14 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 53
25 dic dopo 34,8 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
26 dic dopo 35,0 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 53
27 dic dopo 34,6 °C 17 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 53
28 dic dopo 34,9 °C 17 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 53
29 dic dopo 35,7 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 57
30 dic dopo 35,1 °C 15 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 57
31 dic dopo 35,2 °C 16 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 57
1 gen dopo 35,3 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 54
2 gen dopo 35,4 °C 15 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 51
3 gen dopo 35,9 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 dic 2016
Dopo · 31 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 95Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Senegal ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bandafassi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 dicembre 2016 e il 24 dicembre 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.130 ettari (41,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bandafassi (4.161 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.