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CD · Repubblica Democratica del Congo · –

Incendio di Banalia, febbraio 2026 Banalia

Spento · ultimo rilevamento 2 mar 2026, 11:36 UTC

Il fuoco è partito il 16 febbraio 2026 a Banalia, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.259 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 92º in Repubblica Democratica del Congo nel 2026, su 515.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

Confronta con…
Superficie bruciata
16.259ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
15giorni
16 feb 2026 – 2 mar 2026
Comuni colpiti
1
territori
Iniziato il
16 feb
2026
Punti di calore
460
in un singolo punto: 90 MW
Pericolo all’inizio
2
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
675MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 feb2 mar
2 mar 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

16 feb 2026 · 5 MW · 1 17 feb 2026 · 1.078 MW · 69 20 feb 2026 · 71 MW · 8 24 feb 2026 · 329 MW · 32 25 feb 2026 · 949 MW · 74 26 feb 2026 · 2.655 MW · 195 27 feb 2026 · 224 MW · 22 28 feb 2026 · 457 MW · 46 2 mar 2026 · 309 MW · 13
16 feb 20 feb 26 feb 2 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
33km/h · raffica massima
28%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 72 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.014 ha nel 2016, 3.158 ha nel 2017, 114 ha nel 2018, 4.649 ha nel 2019, 1.402 ha nel 2020, 5.723 ha nel 2021, 1.507 ha nel 2022, 4.278 ha nel 2023, 774 ha nel 2024, 166 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 11.778 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 13 % della superficie di Roma (163 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Banalia dove è iniziato
    16.366 ha raggiunto il 16 feb
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata15 ha
Residenti≈ 4.800

Dentro il perimetro c'erano circa 15 ettari di superficie edificata e vivevano circa 4.800 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 feb 32,0 °C 47 % 20 km/h 5,5 mm Molto basso 2
17 feb 34,1 °C 43 % 26 km/h 2,0 mm Molto basso 5
18 feb 26,5 °C 70 % 22 km/h 9,1 mm Molto basso 0
19 feb 31,8 °C 49 % 29 km/h 0,1 mm Molto basso 2
20 feb 33,6 °C 46 % 25 km/h 0,4 mm Basso 6
21 feb 28,3 °C 60 % 33 km/h 3,7 mm Molto basso 1
22 feb 29,0 °C 58 % 29 km/h 1,6 mm Molto basso 2
23 feb 32,7 °C 46 % 22 km/h 0,4 mm Basso 6
24 feb 32,8 °C 41 % 24 km/h 0,2 mm Basso 10
25 feb 32,8 °C 45 % 18 km/h 0,2 mm Basso 11
26 feb 34,2 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 16
27 feb 34,2 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 18
28 feb 32,7 °C 40 % 28 km/h 0,0 mm Moderato 18
1 mar 32,4 °C 40 % 25 km/h 0,2 mm Moderato 18
2 mar 33,3 °C 42 % 27 km/h 1,2 mm Basso 11
3 mar dopo 29,5 °C 45 % 37 km/h 0,2 mm Moderato 13
4 mar dopo 32,4 °C 43 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 14
5 mar dopo 30,8 °C 42 % 25 km/h 0,0 mm Moderato 16
6 mar dopo 31,8 °C 42 % 25 km/h 0,1 mm Moderato 17
7 mar dopo 34,4 °C 33 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 21
8 mar dopo 36,0 °C 29 % 30 km/h 0,0 mm Alto 23
9 mar dopo 35,3 °C 31 % 23 km/h 0,0 mm Alto 27
10 mar dopo 31,5 °C 50 % 23 km/h 0,4 mm Moderato 19
11 mar dopo 33,7 °C 41 % 22 km/h 0,0 mm Moderato 19
12 mar dopo 30,1 °C 50 % 24 km/h 0,5 mm Moderato 18

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 feb 2026
Dopo · 9 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 1 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 80 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 67: 4,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,580 µg/m³
Giorni oltre la soglia13 giorni
PM10104 µg/m³
Spessore ottico1,39
21 feb24 feb27 feb2 mar5 mar
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 460Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Repubblica Democratica del Congo

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Banalia?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 febbraio 2026 al 2 marzo 2026 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 23 febbraio 2026 al 2 marzo 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.259 ettari (162,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Banalia (16.366 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 18, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 23 febbraio 2026 → 16 febbraio 2026.

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 23 febbraio 2026 al 2 marzo 2026. 460 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.