Incendio di Baliet, 18 gennaio 2022 Baliet, Panyikang
Il fuoco è partito il 18 gennaio 2022 a Baliet, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.811 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 44º più grande di Upper Nile dal 2016 (su 285 con scheda). Il 27º in Sud Sudan nel 2022, su 123.
La potenza misurata dal satellite è bassa (19,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 13.811ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 18 gen 2022 – 31 gen 2022
- Comuni colpiti
- 2
- contee
- Iniziato il
- 18 gen
- 2022
- Punti di calore
- 472
- in un singolo punto: 20 MW
- Pericolo all’inizio
- 54
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 131MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 7.464 ha nel 2016, 8.190 ha nel 2017, 8.760 ha nel 2019, 1.372 ha nel 2020, 9.674 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 13.318 ha già bruciati.
- 9.720 ha Incendio di Panyikang, dicembre 2019 37.962 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 8.189 ha Incendio di Panyikang, dicembre 2017 58.289 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 7.785 ha Incendio di Panyikang, marzo 2021 12.977 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 7.451 ha Incendio di Panyikang, novembre 2016 14.196 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1 ha Incendio di Baliet, dicembre 2017 5.039 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Baliet dove è iniziato13.653 ha raggiunto il 18 gen1,2 %
-
232 ha raggiunto il 23 gen0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 18 gen | 33,2 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 19 gen | 33,7 °C | 11 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 20 gen | 32,7 °C | 11 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 21 gen | 35,2 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 22 gen | 35,3 °C | 17 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 23 gen | 36,7 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 24 gen | 37,4 °C | 12 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 25 gen | 37,9 °C | 13 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 26 gen | 37,7 °C | 14 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
| 27 gen | 34,9 °C | 15 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 28 gen | 34,3 °C | 16 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 29 gen | 34,1 °C | 14 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 30 gen | 34,9 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 31 gen | 36,1 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 1 feb dopo | 35,4 °C | 10 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 2 feb dopo | 37,4 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 3 feb dopo | 38,4 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 4 feb dopo | 38,3 °C | 9 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 5 feb dopo | 34,6 °C | 11 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 6 feb dopo | 34,1 °C | 12 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 7 feb dopo | 35,1 °C | 9 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 8 feb dopo | 37,3 °C | 10 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 9 feb dopo | 38,3 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 10 feb dopo | 38,5 °C | 15 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 472Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Baliet?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 gennaio 2022 e il 31 gennaio 2022: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.811 ettari (138,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Baliet (13.653 ha, 1,2 %); Panyikang (232 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 70, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 472 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.