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Incendio di Ayod, marzo 2017 Ayod

Spento · ultimo rilevamento 22 mar 2017, 23:23 UTC

Il fuoco è partito il 18 marzo 2017 a Ayod, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.365 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 373º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 182º in Sud Sudan nel 2017, su 203.

Superficie bruciata
5.365ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
18 mar 2017 – 22 mar 2017
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
18 mar
2017
Punti di calore
161
in un singolo punto: 122 MW
Pericolo all’inizio
36
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 mar22 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

1819202122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

42°massima
45km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 81 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 6.059 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.369 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ayod dove è iniziato
    5.405 ha raggiunto il 18 mar
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 mar 40,1 °C 20 % 33 km/h 0,0 mm Alto 36
19 mar 41,5 °C 16 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
20 mar 40,4 °C 8 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 65
21 mar 40,4 °C 8 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
22 mar 40,3 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 57
23 mar dopo 39,8 °C 17 % 37 km/h 0,2 mm Estremo 55
24 mar dopo 41,5 °C 14 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 56
25 mar dopo 39,3 °C 24 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 48
26 mar dopo 38,4 °C 27 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 46
27 mar dopo 40,8 °C 9 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 62
28 mar dopo 40,6 °C 7 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 65
29 mar dopo 39,9 °C 22 % 32 km/h 0,2 mm Molto alto 47
30 mar dopo 38,8 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 45
31 mar dopo 39,5 °C 16 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
1 apr dopo 41,3 °C 17 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 46

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 mar 2017
Dopo · 29 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 161Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ayod?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 marzo 2017 e il 22 marzo 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.365 ettari (53,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ayod (5.405 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,5 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.