Vai al contenuto
worldfires
SS · Sud Sudan · →

Incendio di Ayod, 31 marzo 2016 Ayod

Spento · ultimo rilevamento 4 apr 2016, 10:48 UTC

Il fuoco è partito il 31 marzo 2016 a Ayod, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.510 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 356º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 210º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
5.510ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
31 mar 2016 – 4 apr 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
31 mar
2016
Punti di calore
153
in un singolo punto: 61 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

4 apr 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 31 mar4 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

311234

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

42°massima
40km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 16 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 14,8 mm il 13 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ayod dove è iniziato
    5.546 ha raggiunto il 31 mar
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
31 mar 41,8 °C 9 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 62
1 apr 40,2 °C 5 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 65
2 apr 39,1 °C 20 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55
3 apr 38,9 °C 24 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 52
4 apr 38,7 °C 26 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 apr dopo 40,6 °C 23 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 51
6 apr dopo 40,8 °C 24 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 51
7 apr dopo 39,0 °C 28 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 52
8 apr dopo 39,0 °C 28 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
9 apr dopo 40,7 °C 22 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 49
10 apr dopo 40,5 °C 23 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 51
11 apr dopo 38,9 °C 30 % 49 km/h 0,2 mm Estremo 51
12 apr dopo 39,6 °C 28 % 41 km/h 0,9 mm Molto alto 42
13 apr dopo 35,2 °C 41 % 46 km/h 14,8 mm Basso 10

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 24 mar 2016
Dopo · 11 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 153Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sud Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ayod?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 marzo 2016 e il 4 aprile 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.510 ettari (55,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ayod (5.546 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,8 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.