Vai al contenuto
worldfires
IT · Italia · →

Incendio di Avola, luglio 2017 Avola

Spento · ultimo rilevamento 12 lug 2017, 12:36 UTC

Il fuoco è iniziato il 10 luglio 2017 nel comune di Avola, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 183 ettari, distribuito su un solo comune.

È il 32º più grande di Siracusa dal 2016 (su 57 con scheda). Il 188º in Italia nel 2017, su 361.

La potenza misurata dal satellite è bassa (13,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
183ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
10 lug 2017 – 11 lug 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
10 lug
2017
Punti di calore
3
in un singolo punto: 14 MW
Pericolo all’inizio
40
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
32MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 lug11 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

12

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
38km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 44 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 27,6 mm il 16 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Avola 30.392 ab. · a 1,8 km dal centro abitato dove è iniziato
    183 ha raggiunto il 12 lug
    2,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali49 %
  • Macchia mediterranea31 %
  • Aree agricole19 %
  • Aree urbanizzate0,6 %

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 lug 34,5 °C 18 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 40
11 lug 36,3 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 53
12 lug dopo 38,0 °C 14 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 58
13 lug dopo 34,8 °C 25 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 45
14 lug dopo 31,6 °C 38 % 34 km/h 0,0 mm Alto 35
15 lug dopo 31,2 °C 43 % 31 km/h 0,0 mm Alto 32
16 lug dopo 27,3 °C 57 % 35 km/h 27,6 mm Molto basso 2

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 lug 2017
Dopo · 18 lug 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 12 luglio 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 18 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,518 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1027 µg/m³
89101112131415
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 3Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Avola?
Copernicus lo data tra il 10 luglio 2017 e il 11 luglio 2017: 2 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 183 ettari (1,8 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Avola (183 ha, 2,5 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 1,8 km da Avola. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,3 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.