Incendio di Aracatu, ottobre 2026 Aracatu, Caraíbas, Brumado
I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 1 ottobre 2026 a Aracatu, Brasile. È rimasto attivo per 17 giorni, con 258 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 3.206 ettari ricostruita da essi, distribuita su 5 comuni.
Confronta con…
GWIS (Copernicus) non ha ancora pubblicato il perimetro di questo fuoco. Lo ricostruisce dai focolai di calore, il che può richiedere diversi giorni, e non sempre arriva. Per ora la superficie è quella ricostruita dai focolai di calore (circa 14 ettari per pixel). Se arriva il perimetro, questa scheda lo raccoglie da sola e mantiene lo stesso indirizzo.
- Superficie con fuoco
- ≈ 3.206ha
- ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
- Durata
- 17giorni
- 1 ott 2026 – 17 ott 2026
- Comuni colpiti
- 5
- comuni
- Iniziato il
- 1 ott
- 2026
- Punti di calore
- 258
- in un singolo punto: 279 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 572MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 13,1 mm il 18 ott.
Cosa è successo a ogni comune
-
2.086 ha raggiunto il 1 ott1,4 %
-
Caraíbas 9.940 ab.742 ha raggiunto il 1 ott0,9 %
-
Brumado 70.510 ab.224 ha raggiunto il 2 ott0,1 %
-
Maetinga 6.973 ab.140 ha raggiunto il 5 ott0,2 %
-
Tanhaçu 21.006 ab.14 ha raggiunto il 1 ott0,0 %
Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 ott | 35,7 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 2 ott | 34,2 °C | 30 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 3 ott | 31,5 °C | 35 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 4 ott | 31,6 °C | 42 % | 44 km/h | 2,5 mm | Moderato 16 |
| 5 ott | 31,3 °C | 30 % | 43 km/h | 0,3 mm | Alto 30 |
| 6 ott | 32,0 °C | 31 % | 37 km/h | 0,4 mm | Alto 30 |
| 7 ott | 32,4 °C | 31 % | 36 km/h | 0,1 mm | Alto 30 |
| 8 ott | 32,6 °C | 28 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 9 ott | 33,3 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 10 ott | 33,7 °C | 28 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 11 ott | 33,7 °C | 28 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 12 ott | 33,1 °C | 30 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 ott | 33,6 °C | 29 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 14 ott | 34,9 °C | 22 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 15 ott | 35,5 °C | 24 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 16 ott | 33,4 °C | 41 % | 37 km/h | 16,6 mm | Molto basso 4 |
| 17 ott | 33,8 °C | 42 % | 39 km/h | 3,6 mm | Basso 8 |
| 18 ott dopo | 26,9 °C | 73 % | 32 km/h | 13,1 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 16 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 30 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 258Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Aracatu?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 1 ottobre 2026 al 17 ottobre 2026 (17 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Non c’è ancora un perimetro. I focolai di calore ricostruiscono circa 3.206 ettari con fuoco (32,1 km²), una cifra approssimativa; GWIS darà la sua quando pubblicherà il perimetro, il che può richiedere diversi giorni.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 5 comuni: Aracatu (2.086 ha, 1,4 %); Caraíbas (742 ha, 0,9 %); Brumado (224 ha, 0,1 %); Maetinga (140 ha, 0,2 %); Tanhaçu (14 ha, 0,0 %).
- L’incendio di Aracatu è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 17 ott 2026, 16:48 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,7 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 41, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Come lo sappiamo
- Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 3.206 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
- Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 258 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.