Incendio di Apuí, 11 agosto 2020 Apuí
Il fuoco è partito il 11 agosto 2020 a Apuí, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.096 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 157º più grande di Amazonas dal 2016 (su 450 con scheda). Il 501º in Brasile nel 2020, su 957.
- Superficie bruciata
- 5.096ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 11 ago 2020 – 22 ago 2020
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 11 ago
- 2020
- Punti di calore
- 434
- in un singolo punto: 532 MW
- Pericolo all’inizio
- 41
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 12,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 59 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 70 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.476 ha nel 2017, 1.564 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.574 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
5.122 ha raggiunto il 11 ago0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 11 ago | 36,8 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 12 ago | 36,9 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 13 ago | 36,8 °C | 33 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 14 ago | 37,0 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 15 ago | 35,7 °C | 30 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 16 ago | 37,4 °C | 28 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 17 ago | 39,5 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 ago | 38,8 °C | 21 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 ago | 38,4 °C | 24 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 ago | 38,2 °C | 26 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 21 ago | 31,9 °C | 37 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 22 ago | 31,4 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 23 ago dopo | 34,3 °C | 34 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 24 ago dopo | 35,1 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 25 ago dopo | 33,4 °C | 47 % | 25 km/h | 2,2 mm | Basso 11 |
| 26 ago dopo | 34,5 °C | 42 % | 22 km/h | 0,2 mm | Moderato 19 |
| 27 ago dopo | 34,4 °C | 46 % | 20 km/h | 0,7 mm | Moderato 20 |
| 28 ago dopo | 34,0 °C | 41 % | 27 km/h | 0,9 mm | Alto 22 |
| 29 ago dopo | 35,3 °C | 38 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 30 ago dopo | 34,9 °C | 38 % | 30 km/h | 0,2 mm | Alto 27 |
| 31 ago dopo | 34,4 °C | 39 % | 34 km/h | 0,8 mm | Alto 24 |
| 1 set dopo | 36,3 °C | 32 % | 26 km/h | 0,1 mm | Alto 30 |
| 2 set dopo | 36,5 °C | 24 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 3 set dopo | 36,6 °C | 28 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 4 set dopo | 36,9 °C | 29 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 434Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Apuí?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 agosto 2020 e il 22 agosto 2020: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.096 ettari (51,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Apuí (5.122 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,5 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.