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Incendio di Ansongo, ottobre 2025 Ansongo

Spento · ultimo rilevamento 5 ott 2025, 01:44 UTC

Il fuoco è partito il 4 ottobre 2025 a Ansongo, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.902 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 32º più grande di Gao dal 2016 (su 135 con scheda). Il 82º in Mali nel 2025, su 282.

Superficie bruciata
3.902ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
4 ott 2025 – 5 ott 2025
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
4 ott
2025
Punti di calore
50
in un singolo punto: 31 MW
Pericolo all’inizio
65
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
508MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

5 ott 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 ott5 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

45

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

43°massima
51km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,6 mm il 6 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ansongo dove è iniziato
    3.926 ha raggiunto il 4 ott
    8,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 ott 43,2 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 65
5 ott 35,7 °C 21 % 51 km/h 0,0 mm Molto estremo 73
6 ott dopo 35,4 °C 35 % 49 km/h 2,6 mm Alto 33

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 set 2025
Dopo · 12 ott 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 5 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 56 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 28: 1,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,556 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM10252 µg/m³
Spessore ottico0,58
2345678
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 50Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ansongo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 ottobre 2025 e il 5 ottobre 2025: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.902 ettari (39,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ansongo (3.926 ha, 8,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 43,2 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 73, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.