Vai al contenuto
worldfires
AM · Armenia · →

Incendio di Ani, 7 settembre 2016 Ani

Spento · ultimo rilevamento 7 set 2016, 10:31 UTC

Il fuoco è partito il 7 settembre 2016 a Ani, Armenia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 555 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 3º in Armenia nel 2016, su 17.

Superficie bruciata
555ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
7 set 2016 – 7 set 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
7 set
2016
Punti di calore
20
in un singolo punto: 32 MW
Pericolo all’inizio
19
Moderato · indice FWI
Potenza media giornaliera
285MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 set7 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

7 set 2016 · 285 MW · 20

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

22°massima
32km/h · raffica massima
30%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,3 mm il 16 set.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ani dove è iniziato
    556 ha
    1,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 set 22,4 °C 30 % 32 km/h 0,0 mm Moderato 19
8 set dopo 23,4 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 18
9 set dopo 24,6 °C 28 % 26 km/h 0,0 mm Moderato 18
10 set dopo 25,7 °C 20 % 26 km/h 0,0 mm Alto 24
11 set dopo 25,7 °C 27 % 25 km/h 0,0 mm Alto 25
12 set dopo 24,8 °C 26 % 28 km/h 0,0 mm Alto 26
13 set dopo 24,2 °C 33 % 27 km/h 0,0 mm Alto 23
14 set dopo 26,8 °C 17 % 27 km/h 0,0 mm Alto 27
15 set dopo 20,3 °C 39 % 44 km/h 0,7 mm Moderato 20
16 set dopo 14,1 °C 52 % 26 km/h 6,3 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 31 ago 2016
Dopo · 14 set 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 20Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Armenia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ani?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 settembre 2016 e il 7 settembre 2016: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 555 ettari (5,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ani (556 ha, 1,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 22,4 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 19, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Armenia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 911 · 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.