Incendio di Ango, 7 gennaio 2020 Ango
Il fuoco è partito il 7 gennaio 2020 a Ango, Congo - Kinshasa, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 30.940 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il più grande incendio di Lower Uele dal 2016 (su 48 con scheda). Il 7º in Congo - Kinshasa nel 2020, su 165.
- Superficie bruciata
- 30.940ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 7 gen 2020 – 23 gen 2020
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 7 gen
- 2020
- Punti di calore
- 1.000
- in un singolo punto: 144 MW
- Pericolo all’inizio
- 33
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 12,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 72 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 7.024 ha nel 2016, 3.057 ha nel 2017, 15.551 ha nel 2018, 9.157 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 22.136 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Ango dove è iniziato31.150 ha raggiunto il 8 gen0,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 gen | 35,4 °C | 18 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 8 gen | 36,1 °C | 18 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 9 gen | 35,4 °C | 16 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 10 gen | 34,8 °C | 14 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 11 gen | 34,0 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 12 gen | 32,7 °C | 11 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 13 gen | 33,9 °C | 10 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 14 gen | 36,3 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 15 gen | 37,5 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 gen | 37,7 °C | 18 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 17 gen | 38,1 °C | 16 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 18 gen | 35,7 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 19 gen | 34,7 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 20 gen | 35,0 °C | 14 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 gen | 34,7 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 22 gen | 34,4 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 23 gen | 34,2 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 24 gen dopo | 33,7 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 25 gen dopo | 34,2 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 26 gen dopo | 34,1 °C | 14 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 27 gen dopo | 36,0 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 28 gen dopo | 37,1 °C | 12 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 29 gen dopo | 36,5 °C | 13 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 30 gen dopo | 36,6 °C | 12 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 31 gen dopo | 33,9 °C | 22 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 1 feb dopo | 34,7 °C | 26 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 feb dopo | 35,5 °C | 22 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.000Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ango?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 gennaio 2020 e il 23 gennaio 2020: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 30.940 ettari (309,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Ango (31.150 ha, 0,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo - Kinshasa (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.