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Incendio di Amuru, dicembre 2017 Amuru, Debre Elias

Spento · ultimo rilevamento 1 gen 2018, 22:39 UTC

Il fuoco è partito il 27 dicembre 2017 a Amuru, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.441 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 89º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 108º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
3.441ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
27 dic 2017 – 1 gen 2018
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
27 dic
2017
Punti di calore
86
in un singolo punto: 238 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 gen 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 dic1 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

272829301

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
31km/h · raffica massima
19%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 50 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 11 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 389 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Amuru dove è iniziato
    2.842 ha raggiunto il 27 dic
    2,4 %
  2. 621 ha raggiunto il 27 dic
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 dic 30,6 °C 20 % 27 km/h 0,0 mm Alto 33
28 dic 29,8 °C 20 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
29 dic 30,0 °C 20 % 23 km/h 0,0 mm Alto 32
30 dic 29,8 °C 19 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
31 dic 29,3 °C 22 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
1 gen 29,3 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
2 gen dopo 28,4 °C 25 % 27 km/h 0,0 mm Alto 33
3 gen dopo 29,4 °C 27 % 23 km/h 0,0 mm Alto 30
4 gen dopo 28,3 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Alto 32
5 gen dopo 29,0 °C 26 % 24 km/h 0,0 mm Alto 29
6 gen dopo 28,9 °C 24 % 30 km/h 0,0 mm Alto 32
7 gen dopo 29,6 °C 24 % 34 km/h 0,0 mm Alto 32
8 gen dopo 30,4 °C 23 % 28 km/h 0,0 mm Alto 31
9 gen dopo 29,4 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 33
10 gen dopo 29,6 °C 22 % 31 km/h 0,0 mm Alto 34
11 gen dopo 30,8 °C 22 % 22 km/h 0,0 mm Alto 29

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 dic 2017
Dopo · 8 gen 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 86Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Amuru?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.441 ettari (34,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Amuru (2.842 ha, 2,4 %); Debre Elias (621 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,6 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.