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Incendio di Amieva, febbraio 2020 Amieva, Ponga

Spento · ultimo rilevamento 1 mar 2020, 01:58 UTC

Il fuoco è iniziato il 29 febbraio 2020 nel comune di Amieva, Spagna, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 244 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 67º più grande di Asturias dal 2016 (su 225 con scheda). Il 40º in Spagna nel 2020, su 89.

La potenza misurata dal satellite è bassa (7,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
244ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
29 feb 2020 – 1 mar 2020
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
29 feb
2020
Punti di calore
9
in un singolo punto: 8 MW
Pericolo all’inizio
0
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
19MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 feb1 mar
1 mar 2020

Come si è evoluto, giorno per giorno

29 feb 2020 · 35 MW · 7 1 mar 2020 · 3 MW · 2
29 feb 1 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

11°massima
93km/h · raffica massima
41%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 1 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Amieva 591 ab. · a 6,7 km dal centro dove è iniziato
    154 ha raggiunto il 29 feb
    1,3 %
  2. Ponga 576 ab. · a 4,1 km dal centro
    90 ha raggiunto il 29 feb
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali91 %
  • Latifoglie8,6 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 100 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Registro ufficiale

Secondo EGIF (MITECO), questo incendio è iniziato il 29 febbraio 2020 e ha bruciato 146 ha (il satellite ha misurato 244 ha). Le due cifre sono molto diverse, quindi potrebbe non trattarsi esattamente dello stesso incendio: considerali registri vicini.

MITECO, Estadística General de Incendios Forestales (EGIF). È la statistica consolidata dell’ente: misura la superficie a modo suo, per questo può differire dal satellite.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 feb 10,8 °C 41 % 93 km/h 4,2 mm Molto basso 0
1 mar 13,0 °C 40 % 54 km/h 1,7 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 feb 2020
Dopo · 8 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 27 febbraio 2020 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 38 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 25: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,538 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1086 µg/m³
2728291234
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 9Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Spagna ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Amieva?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 29 febbraio 2020 al 1 marzo 2020 (2 giorni). Il perimetro lo data dal 29 febbraio 2020 al 29 febbraio 2020.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 244 ettari (2,4 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Amieva (154 ha, 1,3 %); Ponga (90 ha, 0,4 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco si è fermato a 4,1 km dal centro di Ponga, il più vicino tra quelli toccati. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 10,8 °C, un’umidità minima del 41 % e raffiche di 93 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 0, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Spagna (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 29 febbraio 2020 al 29 febbraio 2020. 9 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Confrontato con EGIF (MITECO): 146 ha ufficiali contro 244 ha del perimetro; simili, ma con riserva.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.