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Incendio di Altofonte, 25 luglio 2023 Altofonte, Santa Cristina Gela

Spento · ultimo rilevamento 26 lug 2023, 00:33 UTC

Il fuoco è iniziato il 25 luglio 2023 nel comune di Altofonte, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 137 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 143º più grande di Palermo dal 2016 (su 179 con scheda). Il 157º in Italia nel 2023, su 207.

La potenza misurata dal satellite è bassa (7,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
137ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
25 lug 2023 – 26 lug 2023
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
25 lug
2023
Punti di calore
5
in un singolo punto: 7 MW
Pericolo all’inizio
59
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
12MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 lug26 lug
26 lug 2023

Come si è evoluto, giorno per giorno

25 lug 2023 · 21 MW · 4 26 lug 2023 · 2 MW · 1
25 lug 26 lug

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
60km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 38 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,7 mm il 4 ago.

Questa zona aveva già bruciato

Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 8 ha nel 2017, 5 ha nel 2019, 18 ha nel 2021, 11 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 33 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Altofonte 9.848 ab. · a 4,6 km dal centro dove è iniziato
    112 ha raggiunto il 25 lug
    3,2 %
  2. Santa Cristina Gela 1.006 ab. · a 1,8 km dal centro
    24 ha
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Latifoglie48 %
  • Altre aree naturali26 %
  • Macchia mediterranea22 %
  • Aree agricole3,7 %

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,33 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro c'erano circa 0,33 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
25 lug 37,5 °C 23 % 60 km/h 0,0 mm Estremo 59
26 lug 27,5 °C 39 % 49 km/h 0,0 mm Alto 36
27 lug dopo 27,2 °C 40 % 37 km/h 0,0 mm Alto 30
28 lug dopo 30,3 °C 32 % 28 km/h 0,0 mm Alto 26
29 lug dopo 29,1 °C 53 % 27 km/h 0,0 mm Alto 23
30 lug dopo 31,3 °C 22 % 34 km/h 0,0 mm Alto 35
31 lug dopo 30,8 °C 24 % 37 km/h 0,0 mm Alto 36
1 ago dopo 28,9 °C 38 % 31 km/h 0,0 mm Alto 32
2 ago dopo 29,3 °C 39 % 34 km/h 0,0 mm Alto 29
3 ago dopo 30,1 °C 30 % 27 km/h 0,0 mm Alto 27
4 ago dopo 31,0 °C 32 % 39 km/h 5,7 mm Basso 9

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 lug 2023
Dopo · 2 ago 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 25 luglio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 40 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 24: 1,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,540 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1075 µg/m³
Spessore ottico1,11
23242526272829
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 5Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Altofonte?
Copernicus lo data tra il 25 luglio 2023 e il 26 luglio 2023: 2 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 137 ettari (1,4 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Altofonte (112 ha, 3,2 %); Santa Cristina Gela (24 ha, 0,6 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco si è fermato a 1,8 km dal centro di Santa Cristina Gela, il più vicino tra quelli toccati. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,5 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 60 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 5 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.