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Incendio di Ain Charchar, settembre 2021 عين شرشار · Ain Charchar

Spento · ultima misurazione il 24 set 2021

Il fuoco è iniziato il 24 settembre 2021 nel comune di Ain Charchar, Algeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 112 ettari, distribuito su un solo comune.

È il 93º più grande di Skikda dal 2016 (su 102 con scheda). Il 87º in Algeria nel 2021, su 92.

Confronta con…

Di questo incendio abbiamo il perimetro misurato da Copernicus, ma i sensori VIIRS non l’hanno colto con sufficiente dettaglio: non c’è evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
112ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
24 set 2021 – 24 set 2021
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
24 set
2021
Pericolo all’inizio
46
Molto alto · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

39°massima
36km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 12 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ain Charchar عين شرشار 15.725 ab. · a 6,8 km dal centro dove è iniziato
    112 ha
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali50 %
  • Bosco misto49 %
  • Aree agricole1,8 %

Copertura del suolo nel perimetro secondo Copernicus EFFIS (fuori dall’area Corine Land Cover).

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 set 39,4 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
25 set dopo 34,8 °C 31 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 set dopo 32,2 °C 44 % 33 km/h 0,0 mm Alto 33
27 set dopo 27,8 °C 59 % 36 km/h 0,3 mm Alto 24
28 set dopo 28,4 °C 45 % 30 km/h 0,0 mm Alto 24
29 set dopo 27,1 °C 49 % 29 km/h 0,0 mm Alto 24
30 set dopo 26,0 °C 51 % 30 km/h 0,5 mm Alto 24
1 ott dopo 27,3 °C 44 % 30 km/h 0,0 mm Alto 23
2 ott dopo 26,7 °C 44 % 25 km/h 0,0 mm Alto 24
3 ott dopo 32,8 °C 29 % 28 km/h 0,0 mm Alto 31
4 ott dopo 27,0 °C 50 % 41 km/h 0,0 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 set 2021
Dopo · 1 ott 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 24 settembre 2021 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 42 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 36: 2,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,542 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM1076 µg/m³
222324252627
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Algeria ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ain Charchar?
Copernicus lo data tra il 24 settembre 2021 e il 24 settembre 2021: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 112 ettari (1,1 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ain Charchar (112 ha, 1,0 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Ain Charchar e si è fermato a 6,8 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,4 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Algeria (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 14 · 1021 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. Nessun punto di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.