Vai al contenuto
worldfires
TD · Ciad · →

Incendio di Aboudéia, 5 dicembre 2017 Aboudéia

Spento · ultimo rilevamento 7 dic 2017, 23:48 UTC

Il fuoco è partito il 5 dicembre 2017 a Aboudéia, Ciad, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.173 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 58º più grande di Salamat dal 2016 (su 574 con scheda). Il 20º in Ciad nel 2017, su 171.

Superficie bruciata
5.173ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
5 dic 2017 – 7 dic 2017
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
5 dic
2017
Punti di calore
134
in un singolo punto: 34 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
858MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

7 dic 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 5 dic7 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

567

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
33km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 28 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 1 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 74 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Aboudéia dove è iniziato
    5.202 ha raggiunto il 5 dic
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
5 dic 37,0 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 49
6 dic 36,3 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 49
7 dic 35,4 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 52
8 dic dopo 34,6 °C 17 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 dic dopo 35,2 °C 16 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
10 dic dopo 35,9 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 49
11 dic dopo 36,2 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
12 dic dopo 37,7 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 52
13 dic dopo 36,6 °C 14 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 50
14 dic dopo 37,0 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 53
15 dic dopo 35,8 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
16 dic dopo 35,6 °C 12 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 50
17 dic dopo 35,4 °C 13 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 nov 2017
Dopo · 14 dic 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 134Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Ciad ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Aboudéia?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 dicembre 2017 e il 7 dicembre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.173 ettari (51,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Aboudéia (5.202 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,0 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ciad (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.