Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Abobo, gennaio 2026 Abobo

Spento · ultimo rilevamento 21 gen 2026, 10:47 UTC

Il fuoco è partito il 17 gennaio 2026 a Abobo, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.405 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 447º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 129º in Etiopia nel 2026, su 190.

Superficie bruciata
2.405ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
17 gen 2026 – 21 gen 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
17 gen
2026
Punti di calore
36
in un singolo punto: 49 MW
Energia accumulata
356MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

21 gen 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 gen21 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

171821

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 19 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 215 ha nel 2016, 92 ha nel 2020, 162 ha nel 2021, 12 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 449 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Abobo dove è iniziato
    2.421 ha raggiunto il 17 gen
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 gen 2026
Dopo · 28 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 16 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 64 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 49: 3,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,564 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM1066 µg/m³
Spessore ottico0,83
15161718192021222324
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 36Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Abobo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 gennaio 2026 e il 21 gennaio 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.405 ettari (24,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Abobo (2.421 ha, 0,8 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.