Incendio di Na Yung, 15 marzo 2023 นายูง · Na Yung, Pak Chom
Il fuoco è partito il 15 marzo 2023 a Na Yung, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.939 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il più grande incendio di Udon Thani Province dal 2016 (su 21 con scheda). Il 21º in Thailandia nel 2023, su 369.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 4.939ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 15 mar 2023 – 30 mar 2023
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 15 mar
- 2023
- Punti di calore
- 173
- in un singolo punto: 44 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 72MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 39 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 73 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.474 ha nel 2016, 651 ha nel 2018, 1.779 ha nel 2019, 153 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.611 ha già bruciati.
- 524 ha Incendio di Pak Chom, marzo 2019 1.481 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 520 ha Incendio di Na Yung, marzo 2019 2.152 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 61 ha Incendio di Na Yung, marzo 2019 3.824 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 29 ha Incendio di Pak Chom, febbraio 2020 2.131 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Bangkok: geoBoundaries · OpenStreetMap, Wambacher · © OpenStreetMap contributors (ODbL 1.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
2.781 ha raggiunto il 18 mar5,4 %
-
Pak Chom ปากชม2.186 ha raggiunto il 15 mar2,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 0,28 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 15 mar | 34,8 °C | 33 % | 18 km/h | 0,1 mm | Alto 26 |
| 16 mar | 33,2 °C | 40 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 17 mar | 35,4 °C | 36 % | 21 km/h | 0,2 mm | Alto 25 |
| 18 mar | 36,2 °C | 36 % | 21 km/h | 0,8 mm | Alto 22 |
| 19 mar | 36,6 °C | 36 % | 24 km/h | 0,4 mm | Alto 28 |
| 20 mar | 37,7 °C | 31 % | 32 km/h | 0,2 mm | Alto 31 |
| 21 mar | 38,5 °C | 28 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 22 mar | 39,5 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 mar | 38,9 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 24 mar | 39,5 °C | 23 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 25 mar | 39,6 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 26 mar | 38,5 °C | 24 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 27 mar | 37,3 °C | 32 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 28 mar | 35,5 °C | 43 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 29 mar | 34,1 °C | 51 % | 36 km/h | 2,9 mm | Basso 10 |
| 30 mar | 35,0 °C | 38 % | 27 km/h | 0,3 mm | Moderato 20 |
| 31 mar dopo | 36,2 °C | 37 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 1 apr dopo | 37,2 °C | 34 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 2 apr dopo | 38,1 °C | 27 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 3 apr dopo | 38,1 °C | 25 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 4 apr dopo | 38,7 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 5 apr dopo | 38,8 °C | 22 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 6 apr dopo | 38,2 °C | 28 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 7 apr dopo | 36,9 °C | 36 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 8 apr dopo | 35,1 °C | 51 % | 36 km/h | 0,1 mm | Alto 29 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 27 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 218 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 68: 4,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 173Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 37.269 haPak Chom ปากชม8 aprile 2026 · 15 giorni · a 3 km
- 6.827 haMeunmarzo 2026 · 32 giorni · a 32 km
- 10.355 haSangthongmarzo 2020 · 10 giorni · a 37 km
- 7.774 haSangthongaprile 2016 · 14 giorni · a 37 km
- 23.048 haNaxaithongaprile 2026 · 18 giorni · a 38 km
- 12.599 haNaxaithongmarzo 2023 · 10 giorni · a 38 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Na Yung?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 15 marzo 2023 al 30 marzo 2023 (16 giorni). Il perimetro lo data dal 22 marzo 2023 al 29 marzo 2023.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.939 ettari (49,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Na Yung (2.781 ha, 5,4 %); Pak Chom (2.186 ha, 2,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,6 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 29 marzo 2023 → 30 marzo 2023.
- Data di inizio: 22 marzo 2023 → 15 marzo 2023.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 22 marzo 2023 al 29 marzo 2023. 173 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.