Incendio di Pai, aprile 2018 Thailandia
Il fuoco è partito il 6 aprile 2018 a Pai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.499 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 376º più grande di Mae Hong Son Province dal 2016 (su 668 con scheda). Il 73º in Thailandia nel 2018, su 144.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
- Superficie bruciata
- 1.499ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 6 apr 2018 – 9 apr 2018
- Comuni colpiti
- 0
- distretti
- Iniziato il
- 6 apr
- 2018
- Pericolo all’inizio
- 14
- Moderato · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 14 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.257 ha nel 2016, 1.112 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.500 ha già bruciati.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 apr | 33,1 °C | 34 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 7 apr | 27,2 °C | 52 % | 46 km/h | 0,2 mm | Moderato 15 |
| 8 apr | 28,2 °C | 49 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 9 apr | 33,5 °C | 40 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 10 apr dopo | 34,8 °C | 33 % | 33 km/h | 0,2 mm | Moderato 19 |
| 11 apr dopo | 35,5 °C | 35 % | 38 km/h | 0,1 mm | Moderato 21 |
| 12 apr dopo | 36,1 °C | 32 % | 41 km/h | 0,2 mm | Alto 24 |
| 13 apr dopo | 36,6 °C | 31 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 14 apr dopo | 35,2 °C | 32 % | 45 km/h | 1,2 mm | Alto 22 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 aprile 2018 e il 9 aprile 2018: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.499 ettari (15,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,5 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 15, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.