Incendio di Pai, 13 marzo 2017 Thailandia
Il fuoco è partito il 13 marzo 2017 a Pai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.895 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 65º più grande di Mae Hong Son Province dal 2016 (su 668 con scheda). Il 9º in Thailandia nel 2017, su 240.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
- Superficie bruciata
- 4.895ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 13 mar 2017 – 22 mar 2017
- Comuni colpiti
- 0
- distretti
- Iniziato il
- 13 mar
- 2017
- Pericolo all’inizio
- 32
- Alto · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 69 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.379 ha nel 2016.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 mar | 33,7 °C | 29 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 14 mar | 34,7 °C | 28 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 15 mar | 35,0 °C | 25 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 16 mar | 35,8 °C | 20 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 17 mar | 35,3 °C | 21 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 mar | 35,3 °C | 20 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 19 mar | 34,5 °C | 26 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 20 mar | 33,7 °C | 30 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 21 mar | 32,8 °C | 32 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 22 mar | 34,0 °C | 24 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 23 mar dopo | 35,9 °C | 24 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 24 mar dopo | 35,8 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 25 mar dopo | 36,2 °C | 26 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 26 mar dopo | 37,3 °C | 15 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 27 mar dopo | 36,1 °C | 24 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 28 mar dopo | 35,1 °C | 30 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 29 mar dopo | 35,7 °C | 29 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 30 mar dopo | 35,8 °C | 27 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 31 mar dopo | 35,3 °C | 28 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 1 apr dopo | 34,7 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 marzo 2017 e il 22 marzo 2017: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.895 ettari (49,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,8 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.