Incendio di Mae Sot, 17 marzo 2026 แม่สอด · Mae Sot
Il fuoco è partito il 17 marzo 2026 a Mae Sot, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 33 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.792 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 7º più grande di Tak Province dal 2016 (su 329 con scheda). Il 60º in Thailandia nel 2026, su 689.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 10.792ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 33giorni
- 17 mar 2026 – 18 apr 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 17 mar
- 2026
- Punti di calore
- 315
- in un singolo punto: 31 MW
- Pericolo all’inizio
- 23
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 36MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,3 mm il 21 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 80 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.317 ha nel 2016, 3.062 ha nel 2017, 2.242 ha nel 2018, 1.237 ha nel 2019, 1.981 ha nel 2020, 2.817 ha nel 2021, 660 ha nel 2023, 1.357 ha nel 2024, 3.321 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 8.581 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Bangkok: geoBoundaries · OpenStreetMap, Wambacher · © OpenStreetMap contributors (ODbL 1.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
10.852 ha raggiunto il 17 mar6,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 11 ettari di superficie edificata e vivevano circa 400 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 mar | 33,2 °C | 39 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 18 mar | 35,6 °C | 28 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 19 mar | 34,9 °C | 33 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 20 mar | 34,2 °C | 36 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 21 mar | 35,3 °C | 33 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 22 mar | 34,6 °C | 41 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 23 mar | 34,9 °C | 32 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 24 mar | 36,0 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 25 mar | 36,1 °C | 32 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 26 mar | 37,1 °C | 31 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 27 mar | 36,3 °C | 34 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 28 mar | 36,4 °C | 32 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 29 mar | 35,3 °C | 38 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 30 mar | 35,5 °C | 39 % | 36 km/h | 0,5 mm | Alto 34 |
| 31 mar | 36,3 °C | 32 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 1 apr | 36,9 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 2 apr | 37,1 °C | 31 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 3 apr | 36,4 °C | 33 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 4 apr | 35,2 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 apr | 34,7 °C | 44 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 6 apr | 35,7 °C | 42 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 7 apr | 35,6 °C | 39 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 8 apr | 36,0 °C | 37 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 9 apr | 34,7 °C | 39 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 10 apr | 36,0 °C | 34 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 11 apr | 34,8 °C | 41 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 12 apr | 35,9 °C | 39 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 apr | 34,8 °C | 45 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 apr | 36,5 °C | 34 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 15 apr | 36,0 °C | 30 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 16 apr | 37,3 °C | 27 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 apr | 37,4 °C | 32 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 apr | 36,7 °C | 34 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 apr dopo | 35,4 °C | 37 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 20 apr dopo | 35,2 °C | 44 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 21 apr dopo | 34,3 °C | 54 % | 40 km/h | 1,3 mm | Moderato 18 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 26 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 97 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 315Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 6.633 haMae Sot แม่สอด18 marzo 2026 · 18 giorni · a 13 km
- 5.787 haMae Sot แม่สอด20 marzo 2026 · 20 giorni · a 17 km
- 10.955 haMyawaddy14 marzo 2026 · 27 giorni · a 25 km
- 4.442 haMueang Tak เมืองตาก9 aprile 2016 · 14 giorni · a 28 km
- 6.969 haMyawaddy6 marzo 2024 · 13 giorni · a 36 km
- 4.483 haMyawaddy13 marzo 2026 · 22 giorni · a 36 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mae Sot?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 17 marzo 2026 al 18 aprile 2026 (33 giorni). Il perimetro lo data dal 18 marzo 2026 al 11 aprile 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.792 ettari (107,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mae Sot (10.852 ha, 6,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 27 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 11 aprile 2026 → 18 aprile 2026.
- Data di inizio: 18 marzo 2026 → 17 marzo 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 4 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 18 marzo 2026 al 11 aprile 2026. 315 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.