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Incendio di Diamou, ottobre 2026 Diamou, Ségala, Bafoulabé

In corso · ultimo rilevamento 23 ott 2026, 15:01 UTC

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 14 ottobre 2026 nel comune di Diamou, Mali. È attivo da 10 giorni, con 174 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 2.282 ettari ricostruita da essi, distribuita su 4 comuni.

La potenza misurata dal satellite è bassa (19,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

GWIS (Copernicus) non ha ancora pubblicato il perimetro di questo fuoco. Lo ricostruisce dai focolai di calore, il che può richiedere diversi giorni, e non sempre arriva. Per ora la superficie è quella ricostruita dai focolai di calore (circa 14 ettari per pixel). Se arriva il perimetro, questa scheda lo raccoglie da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 23 ott 2026, 15:01 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie con fuoco
≈ 2.282ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
10giorni
14 ott 2026 – 23 ott 2026
Comuni colpiti
4
comuni
Iniziato il
14 ott
2026
Punti di calore
174
in un singolo punto: 19 MW
Energia accumulata
1,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

23 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 ott23 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

14151617181920212223

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Diamou dove è iniziato
    1.750 ha raggiunto il 14 ott
    0,7 %
  2. 420 ha raggiunto il 14 ott
    0,4 %
  3. 98 ha raggiunto il 14 ott
    0,1 %
  4. 14 ha raggiunto il 19 ott
    0,0 %

Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 ott 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 174Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Diamou?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 14 ottobre 2026 al 23 ottobre 2026 (10 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro. I focolai di calore ricostruiscono circa 2.282 ettari con fuoco (22,8 km²), una cifra approssimativa; GWIS darà la sua quando pubblicherà il perimetro, il che può richiedere diversi giorni.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 4 comuni: Diamou (1.750 ha, 0,7 %); Ségala (420 ha, 0,4 %); Bafoulabé (98 ha, 0,1 %); Logo (14 ha, 0,0 %).
L’incendio di Diamou è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 23 ott 2026, 15:01 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.